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Dragon Trainer 3, una perfetta conclusione

Si torna a volare alto nei cieli insieme a Hiccup e compagni. 
Dragon Trainer – Il mondo nascosto ci porta in quella che sembra essere la conclusione di una gran bella trilogia animata. 
Questo terzo capitolo raggiunge la maturità costruita nel corso dei due precedenti film. 
Non è un semplice film d’animazione per bambini, perché ha messaggi ben precisi che tutti noi adulti dovremmo, almeno, ascoltare. 
Parliamo di valori forti come la famiglia, la vera amicizia, le proprie origini, la voglia di crescita e di costruirsi un futuro. 

Questa pellicola è davvero ricca di tante sfumature e si fa apprezzare con ritmi sempre leggeri e morbidi che ti lasciano un bel sorriso sul volto per tutto il tempo. 
Se devo proprio trovare qualcosa che mi fa storcere il naso, posso dirvi che ci sono troppi personaggi e quindi troppe scene “secondarie”, magari qualche personaggio in meno e più spazio per qualche altro co-protagonista non sarebbe stato male, come ad esempio la madre di Hiccup per intenderci, rimasta sempre al margine della storia. Ma stiamo parlando di dettagli. I protagonisti indiscussi sono senz’altro Hiccup e la sua furia nera Sdentato.
La coppia è ben valorizzata, paragonabili ad Ash & Pikachu per intenderci, amici veri che sanno convincere e conquistare il pubblico. Bella la scena finale in cui il vichingo, oramai adulto, e suo figlio volano in cielo con Sdentato. Sembrava quasi di vedere Goku & Gohan insieme sulla nuvola Speedy.

Se, e dico SE, questa è una conclusione è una gran bella fine per questa storia. Il dispiacere è quasi, e dico QUASI, paragonabile a quando Toretto saluta Brian O’Conner, e giù le lacrime.

Andate a vederlo. È un bel film, un bel addio, o chissà, un bel arrivederci.

(J.J. Bustamante)