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Giovanni Munafò presidente lilla

In copertina, il passaggio di consegne tra Cappelletti e Munafò - Sotto, da sinistra Cuscunà, Capocci, Costantino, Tomasich, Munafò, Fraietta e Tajé


(jacopo bogo) - Alle 18 di mercoledì 31 maggio il Legnano calcio è passato definitivamente nelle mani della famiglia Munafò, che ha acquistato il 100% delle quote della società. Cessione attesa dall’ambiente legnanese per programmare chiaramente la nuova stagione. Proprio la chiarezza è stata la sensazione trapelata dalla conferenza tenuta nella sede di via Palermo.
Giovanni Munafò, nuovo presidente, è stato introdotto da Gigi Cappelletti che ha traghettato la società lilla dalla gestione Paolillo a fine stagione. “Farò un passo indietro – commenta l’ex bandiera del Legnano -. Come è giusto che sia la nuova proprietà porterà le sue novità. Su tutti i miei collaboratori che mi hanno seguito in questa avventura vorrei ringraziare Mario Tajè, gran lavoratore e mio amico”.
In seguito, con un lungo discorso, si è ufficialmente presentato alla stampa nel ruolo di presidente, Giovanni Munafò: “Non mi piacciono le brevi apparizioni, il mio sarà un ciclo di lungo periodo – spiega il figlio di Letterio, già dirigente lilla -. Abbiamo degli obiettivi precisi: risanare i debiti, far ritornare i tifosi al Mari e impegnarci al massimo sul lato sportivo coltivando il sentimento lilla nei cuori dei legnanesi”.
Durante la conferenza stampa sono stati presentati i nuovi dirigenti chiave nell’organigramma della società. In qualità di vicepresidente rimarrà Simone Fraietta “premiato per il suo impegno e la sincerità” affiancato da Alberto Tomasich che curerà l’aspetto marketing “fondamentale per rilanciare l’immagine lilla e rendere il Mari una delle case dei nostri concittadini”. Il Direttore Generale sarà un grande ritorno, Romualdo Capocci “che metterà la sua esperienza al servizio della nuova proprietà” mentre la parte tecnica sarà curata da Francesco Cuscunà, ingaggiato oggi e già Direttore Sportivo della Varesina: “per costruire la squadra dovremo sapere prima la categoria in cui giocheremo. Settimana prossima sarà resa pubblica la classifica per il ripescaggio in serie D per la prossima stagione. Con mister Tomasoni parleremo per valutare la sintonia tra le parti”.
La novità più rilevante sarà legata al settore giovanile che sarà la seconda anima dei lilla affidata nelle mani esperte di Alfonso Costantino, presidente per 24 anni della Roncalli: “Ad oggi contiamo più di 400 ragazzi. Vogliamo creare il miglior settore giovanile della Lombardia, non si riuscirà in un anno ma nel giro di 3 anni avremo già i primi risultati.  Ho scelto di indossare la maglia lilla perché credo fortemente in questo progetto”.
Infine, Munafò ha voluto precisare che il Consiglio d’amministrazione verrà comunicato a luglio e che il Consiglio direttivo sarà composto da una trentina di persone, sintomo di una crescente partecipazione a questo progetto.

Immagini di Luigi Frigo


(m. tajè)  - Un sincero augurio di buon lavoro all'amico Giovanni. Siamo legati da anni di amicizia con tutta la famiglia Munafò e conosciamo bene il loro amore per la maglia lilla. Ma qui vorremmo aprire una parentesi dedicata a Simone Fraietta, al quale non abbiamo mai saputo attribuire un adeguato valore nel contesto delle vicende lilla. Avergli assegnato da parte di Giovanni la vice presidenza è un atto di grande stima, sul quale siamo assolutamente d'accordo. Fraietta ha saputo muoversi in un ambiente carico di tensioni, facendosi apprezzare per discrezione e collaborazione. Per Giovanni, sarà un ottimo braccio destro. Ne siamo convinti.