Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

"Per Legnano" alza la voce su sicurezza e Cadorna

Sicurezza e nuovo Cadorna. Sono i due argomenti oggetto di alcune consdierazioni del gruppo consiliare Per Legnano, che proponiamo qui di seguito.


Negare l’evidenza. Questo è lo sport più diffuso nella maggioranza PD – Insieme per Legnano – RiLegnano – Italia dei Valori che comanda a Legnano.

I consiglieri Stefano Quaglia e Tiziana Colombo del gruppo "Per Legnano" tornano su questioni di attualità per i legnanesi.

A noi poco importa che il problema della sicurezza a Legnano sia stato sollevato in Regione Lombardia da un consigliere di sinistra, di centro, o di destra. Bene quindi che il sindaco inviti il consigliere regionale Cecchetti a un incontro a Palazzo Malinverni, ma che sia in forma pubblica: in consiglio comunale o in una seduta della commissione consiliare Sicurezza. Furti in chiesa all’Olmina e ai Frati, oltre che sempre più spesso nelle case: un problema sicurezza c’è e non si può negare. Sarebbe il caso di discutere di nostre semplici proposte, ostinatamente rigettate dalla maggioranza, per aumentare la sicurezza a Legnano. Più volte abbiamo chiesto un servizio di Polizia Locale anche durante le ore notturne, ma ci è sempre stato risposto che è inutile. Siamo sicuri?

Sempre in tema di evidenza negata, come si può insistere su un progetto per la riqualificazione di viale Cadorna al quale i legnanesi stanno dicendo “no” con chiarezza? Se si governa per la città si deve ascoltare la città. La giunta comunale metta da parte l'ostinazione, abbia il coraggio di fare un passo indietro di fronte alla maggioranza dei legnanesi che non vogliono un viale Cadorna ridotto a una corsia per senso di marcia.

Stefano Quaglia - Tiziana Colombo