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"La Lombardia incontra l'Europa dell'Est"

  • ECONOMIA /
  • lunedì 11 luglio 2016
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"Rilanciare la crescita e gli investimenti senza il ruolo degli enti locali è impossibile. Dobbiamo insieme creare le condizioni per rilanciare lo sviluppo che passa anche aumentando il ruolo delle Regioni e delle Città. Le ultime scelte dell'Unione europea vanno nella direzione di ricentralizzare gli investimenti, passando dagli Stati nazionali e tagliando fuori di fatto gli Enti locali. Occorre unire le forze, anche attraverso relazioni più forti e lo sviluppo di azioni concrete, perché le istituzioni che sono più vicine alle istanze dei cittadini possano tornare al centro delle politiche europee. Nei Paesi dell'Europa dell'Est la crescita ha un ritmo più elevato ed è importante perciò anche per la Lombardia avere la possibilità di rivolgersi a economie che hanno prospettive di sviluppo ancora più significative".

Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo, introducendo questa mattina a Palazzo Pirelli il convegno “La Lombardia incontra l’Europa dell’Est”, promosso da Assocamerestero e Unioncamere Lombardia e alla cui realizzazione ha dato un forte contributo il consigliere Marco Tizzoni (Lista Maroni), componente della Commissione regionale “Attività produttive”.

“La Commissione regionale è in costante contatto con il sistema camerale - ha detto Tizzoni - perché siamo consapevoli che anche il Consiglio regionale, espressione diretta del territorio lombardo, deve avere un ruolo attivo per creare e facilitare le relazioni tra le nostre imprese e le istituzioni dei Paesi esteri: il lavoro di accompagnamento e di sostegno è ancora più importante e fondamentale se rivolto soprattutto alle imprese di piccole e medie dimensioni, quelle che da sole fanno fatica a sviluppare un progetto di internazionalizzazione. Per questo motivo ci faremo promotori nei prossimi mesi di numerosi focus specifici sulle opportunità e le possibilità di investimento all’estero”.

Il Presidente di Unioncamere Lombardia e Assocamerestero Gian Domenico Auricchio ha quindi evidenziato come le aziende lombarde siano sempre più attente e presenti sui mercati dell’Est europeo. “La Lombardia –ha ricordato Auricchio- vanta il 31% dell’import manifatturiero nazionale e da sola costituisce un quarto della produzione manifatturiera italiana destinata all’estero”.

Come relatori, presentando le rispettive realtà e opportunità di investimento, si sono quindi succeduti i rappresentanti delle Camere di Commercio e dell’Industria italiane in Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Russia, Serbia e Ungheria. Al convegno in Sala Pirelli erano presenti anche alcuni Consoli di questi Paesi.