Cecchin sul nido: «Daremo supporto psicologico alle famiglie»
Il sindaco di S. Giorgio, Walter Cecchin, esprime solidarietà a chi è rimasto coinvolto nella vicenda avvenuta nel nido privato - Dal "Pianeta dei Bambini": renderiamo obbligatorie le telecamere ...

Il sindaco Walter Cecchin e l'amministrazione comunale di San Giorgio su Legnano apprendono con «sgomento e stupore» la notizia di quanto avveniva all'interno dell'asilo nido privato "Baby Village". (Qui l'articolo). Attraverso un comunicato stampa esprimono «la massima solidarietà alle famiglie coinvolte in questa triste e incredibile vicenda».
Il primo cittadino fa inoltre sapere che il Comune di San Giorgio attraverso i Servizi Sociali e con la collaborazione dell'Asl Milano 1, si rende disponibile per un servizio di supporto psicologico e organizzativo rivolto alle famiglie che stanno affrontando questo difficile momento.
Sindaco e amministrazione esprimono infine «massima stima e apprezzamento per la cura e la riservatezza con cui l'Arma dei Carabinieri ha gestito la delicata situazione».
«Rendiamo obbligatorie le telecamere negli asili nido»
Inoltre, sempre a seguito dell'episodio di maltrattamento avvenuto in un asilo privato di San Giorgio su Legnano Cristina Malvini, titolare de Il Pianeta dei Bambini, società che gestisce Asili Nido in franchising, propone, «che tutti gli Asili Nido e le strutture socio-assistenziali in generale, vengano obbligati ad utilizzare telecamere a circuito chiuso, perché chi non ha nulla da nascondere, nulla ha da temere. I Bambini che subiscono violenze fisiche e psicologiche dovranno portar con se e per tutta la vita, un pesantissimo fardello. L’adulto ha l’obbligo di predisporre un ambiente sereno che faciliti la loro crescita emotiva e sociale. La società ha l’obbligo di prevenire abusi e violenze sui minori e su tutti coloro che non hanno la possibilità di difendersi, con tutti i mezzi possibili a disposizione».

La Sede Centrale de Il Pianeta dei Bambini ha quindi inoltrato una richiesta al Garante della Privacy per poter utilizzare le telecamere all’interno degli Asili Nido del brand. La risposta è stata negativa: «Crediamo che le leggi possono essere modificate – spiega la donna – se l’obiettivo della comunità è quello di migliorare la qualità della vita e preservare l’equilibro dei deboli».
«Alle Educatrici che hanno scelto di fare questo lavoro con il cuore – conclude la titolare – ricordo l’importanza e l’obbligo civile e morale di denunciare e segnalare ogni comportamento ritenuto lesivo che possa compromettere lo sviluppo psico-fisico dei Bambini, informando immediatamente le autorità competenti. Ai genitori invece consiglio di porre sempre l’attenzione sui propri Bimbi che per manifestare il proprio disagio, potrebbero accendere un campanello di allarme rendendo visibili i seguenti comportamenti: chiusura verso l’ambiente e verso i compagni di gioco, difficoltà di movimento, difficoltà di alimentazione, sonno disturbato, stereotipie (“tic”) e fenomeni di regressione. Inoltre consiglio di comunicare giornalmente con tutti gli operatori del Nido e di chiedere vi siano momenti in cui i genitori possano constatare con i loro occhi il benessere dei propri figli».










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