Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

CHIUSO IL "BAR STAZIONE": LA POLIZIA TROVA TROPPI PREGIUDICATI

(g.s.) - Il Commissariato legnanese applica l'articolo 100 del "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" e chiude per 15 giorni il "Bar stazione", sospendendo la licenza al proprietario.

La nota attività, gestita da un 40enne di origine cinese e posizionata all'uscita della stazione ferroviaria, era divenuta luogo di ritrovo per una dozzina di pregiudicati decisamente conosciuti dagli agenti del Commissariato in via Gilardelli.

Attraverso un continuo monitoraggio, iniziato nel 2009 e proseguito negli anni seguenti 2013 compreso, gli agenti della Polizia di Stato hanno constatato la costante presenza di individui che arrecavano continuo disturbo alla quiete pubblica, soprattutto al rientro dal lavoro di tutti i pendolari.

Durante i controlli sono stati identificati numerosi pregiudicati, alcuni con precedenti per reati in materia di stupefacenti, reati contro il patrimonio, rissa, porto d'armi e ricettazione.

Il vice questore aggiunto dr. Antonio D'Urso ha così deciso di dare un segnale forte inoltrando una proposta per l'applicazione dell'articolo 100 al Questore di Milano il quale l'ha accolta: la saracinesca del bar, quindi, resterà abbassata da mercoledì 24 luglio sino a mercoledì 7 agosto.

"Durante i controlli - ha spiegato D'Urso nella conferenza stampa - abbiamo trovato sempre le stesse persone, con precedenti, senza nessuna attività lavorativa. Vi erano risse, spaccio di droga, gente in fuga e anche alcuni che, barcollando sulla banchina, potevano creare situazioni di pericolo durante il passaggio dei treni. Spiace dover fermare un'attività economica ma la sicurezza va salvaguardata".

Nella notte gli agenti posizioneranno il cartello (nella foto sopra) con la seguente dicitura: “Chiuso su disposizione del Questore”.

L'articolo 100 del "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" afferma: "il Questore può sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini. Qualora si ripetano i fatti che hanno determinata la sospensione, la licenza può essere revocata".

(Gea Somazzi)