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Colombo e Quaglia fondano il Gruppo “Per Legnano”

(m.t.) - Riceviamo e pubblichiamo la replica della consigliera comunale (ex Pd) Tiziana Colombo alla richiesta del consigliere Salvatore Verdoliva (Pd) di uscire dalla maggioranza e di creare un gruppo autonomo. Gruppo autonomo che, annuncia Colombo, è in fase di costituzione e si chiamerà “Per Legnano”. Esistendo già, nella maggioranza, le iste civiche  "Insieme per Legnano" e "riLegnano", esageriamo nel dire che assistiamo a una nuova provocazione politica?


Ieri sera per un momento abbiamo pensato di essere in un’aula di tribunale anziché in consiglio comunale. Sembrava di vedere un agguerrito pubblico ministero che con la sua arringa chiedeva la condanna di due consiglieri, accusati di essere ostruzionisti rispetto alla linea del PD, cioè il suo partito, senza forse sapere che noi dal PD ce ne siamo andati da mesi.

Gli inviti del consigliere Verdoliva (eletto con 45 voti) a lasciare la maggioranza ci lasciano totalmente indifferenti. Così come non ci ha condizionato la lunga serie di attacchi subiti dal nostro ex partito iniziati da quando ci siamo dichiarati contrari a Ikea. Chissà perché? Forse perché è lo stesso PD che a Cerro Maggiore si ostina in tutti i modi a volere Ikea?

Innanzitutto ai legnanesi non interessano queste provocazioni: quello che conta è come viene amministrata la città.

A noi interessa che venga rispettato il programma elettorale con il quale si sono vinte le elezioni. Essere maggioranza non significa fare gli zerbini, ma esigere l’attuazione del programma di governo.

Pensiamo sia superfluo commentare le dichiarazioni del consigliere Verdoliva, perché si è già qualificato da solo quando ha affermato che parlava “a muzzo” (a casaccio). Stupisce che un uomo di legge paragoni (estremizzando, come ha detto lui) il rispetto delle quote rosa, previsto dalla legge Delrio, alla presenza in giunta di uguali quote tra uomini, donne e omosessuali. La legge si rispetta, punto e basta!

Quanto sta succedendo a livello nazionale aiuta a capire quanto accade a Legnano. Qualcuno si chieda se è coerente che le persone vengano usate per anni per fare opposizione e per costruire progetti di governo, salvo poi cercare di defenestrarle quando si è al potere solo perchè non si piegano ai diktat.

In generale, a noi non interessano i caporioni di partito, i bulli al potere, le persone con doppia morale che danno lezioni. Ci interessano i legnanesi e per loro improntiamo la nostra azione politica. Per questo in ogni decisione relativa al nostro impegno politico è assolutamente ininfluente un attacco senza motivi o una sfuriata di un “bragiano” che urla perché qualcuno non si assoggetta ai suoi voleri.

A ogni buon conto, avevamo già annunciato diversi giorni fa al capogruppo di RiLegnano Davide Crepaldi che stiamo per costituire un gruppo consiliare autonomo che si chiamerà “Per Legnano”.

Approfittiamo di questo comunicato per chiedere pubblicamente la convocazione urgente della commissione per la sicurezza e la legalità visti gli ultimi episodi di risse, furti, aggressioni che si sono consumati a Legnano recentemente. È dal 6 novembre che aspettiamo la convocazione di questa commissione dopo l’impegno preso in consiglio comunale del capogruppo di Insieme per Legnano Lorenzo Radice, che deve essersene dimenticato.

Noi continueremo a lavorare esclusivamente per la città, è un impegno che abbiamo preso nei confronti di tutti i legnanesi ed intendiamo onorarlo fino alla fine.

Tiziana Colombo - Stefano Quaglia

Gruppo “Per Legnano”


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