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US Legnanese: Una inaugurazione "mondiale"

Mancava solo l’inaugurazione. Finalmente anche il ciclismo legnanese avrà un punto di riferimento fisico aperto a tutti i cittadini appassionati. La sede è in via M. Quadrio 22 sotto il campanile e la protezione della parrocchia dei SS Martiri. Don Fabio ha recitato uno dei momenti più toccanti dell’evento benedicendo l’ex negozio di Gianfranco Colombo trasformato in una vera chicca a prova di ciclista, impossibile non resisterle.

La celebrazione, avvenuta oggi nel primo pomeriggio, è stata impreziosita dalla partecipazione di tre grandi nomi del ciclismo italiano, passato e futuro. A partire da Filippo Ganna, il neo campione del mondo nell’inseguimento individuale, già campione italiano nel 2014 nella categoria juniores per la stessa disciplina, che così si è espresso: “Sono contento che la Legnanese abbia una nuova sede, non dimentico la vittoria al Gp Pino Cozzi del 2011 – ricorda Filippo -. Da Legnano a Londra è stato un bel salto pieno di emozioni e lacrime di gioia. Qui a Legnano spero di tornare a correre la Coppa Bernocchi con il team Lampre, sarebbe bello tornare a gareggiare vicino a casa visto che porta fortuna”.

Presenti all’evento anche Stefano Zanini, ora direttore sportivo all’Astana e vincitore nel 1995 della Coppa Bernocchi, e Marco Villa, ct della nazionale azzurra di pista.

Alfieri dell’amministrazione comunale sono stati: Maurizio Tripodi, assessore allo sport e Umberto Silvestri, assessore alla cultura. 

“Legnano vive grazie all’associazionismo – commenta Umberto Silvestri -. La Legnanese è un grande esempio di sportività e tradizione. E’ un simbolo della nostra città e con questa nuova sede ha creato il cuore pulsante del nostro ciclismo. Ricordo ancora quando da piccolo mi divertivo a ritagliare la figurine dei ciclisti che correvano il Giro d’Italia, Adorni era il mio preferito".

“E’ un grande traguardo per la Legnanese, sono entusiasta – spiega Carolina Toia, consigliere regionale sempre attenta al territorio -. La Regione farà la sua parte con il patrocinio della Coppa Bernocchi, vero baluardo del ciclismo lombardo in Italia, ed eventualmente lotterà per diffondere questo sport in televisione”.

La sede sarà aperta al pubblico il sabato pomeriggio del 19, 26 marzo e 2 aprile. Si potrà percorrere la storia della bicicletta attraverso un itinerario fotografico suddiviso in 4 percorsi tematici: bianco e nero, pubblicità e grafica, pin-up, celebrità.

Paolo Lomazzi, ideatore della mostra e della parte artistica della sede, racconta: “Lo scopo è stato quello di non snaturare il negozio che fungeva da officina e mantenere un’armonia fra oggetti del mestiere e trofei. Questa sede sarà un punto di riferimento anche per i giovani delle scolaresche che verranno introdotti al mondo del ciclismo con delle gite specifiche.

Durante la manifestazione è stata diffuso un messaggio della figlia di Gianfranco Colombo, proprietario del laboratorio di via Quadrio, tarsformato nella sede della Sportiva (secondo da destra in una foto storica dei motociclisti rossoneri): "A nome mio, di mia madre, di mia sorella desidero ringraziare la Legnanese per aver ridato energia e vita a questo luogo, rivolgendo sempre particolare attenzione e rispetto alla memoria di mio padre, un uomo per il quale la bicicletta e il ciclismo non rappresentavano solo un lavoro, ma soprattutto una grande passione. Un ringraziamento particolare alla Legnanese, a tutti i suoi rappresentanti ed in particolare al presidente Roberto Damiani e a tutti coloro che hanno partecipato attivamente alla realizzazione di questa nuova sede".

Jacopo Bogo

Immagini a cura di Luigi Frigo