Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

NUOVA RIVOLUZIONE AL CALCIO LILLA - ARRESTATO ZOPPO, PRESIDENTE DELLA PRO

Con due note ufficiali due fulmini a ciel sereno in casa del Legnano.

Prima il Presidente Resta ha fatto sapere che 'a chiarimento della posizione di Marco Simone, è opportuno precisare e ribadire ancora una volta che lo stesso non ha più alcun legame con la società A.C. Legnano Srl'. Simone non è più il Patron dei lilla ma questo l'aveva già spiegato in quella famosa riunione nella sala mensa del Mari, perchè l'incarico di agente Fifa gli impediva di ricoprire ruoli in conflitto d'interessi con questa carica.

'Il rapporto tra il presidente Giuseppe Resta e Marco Simone rimane di cordiale amicizia e di sincera riconoscenza per quanto fatto in questi anni' concludeva poi la nota di via Palermo.
0705_massola.jpg  Il giorno dopo altro comunicato ufficiale dei lilla che rendeva noto come 'in seguito al comunicato stampa del presidente Giuseppe Resta emesso nel tardo pomeriggio di martedì, il signor Angelo Massola ha ritenuto concluso il proprio rapporto di collaborazione con la nostra società.'

Massola, nella foto, è stato il responsabile del settore giovanile che Marco Simone voleva rilanciare pur tra tante difficoltà in questi anni.
 
Adesso, si spalancano le porte all'ingresso di Roberto Corda, spesso indicato come il nuovo responsabile del vivaio.Mentre sembrano definitivamente chiuse quelle per l'industriale bolognese Tedeschi, allontanatosi da Resta.
Intanto domenica sarà l'ultima gara casalinga del Campionato, con il Portogruaro. Perchè il Legnano eviti di sprofondare direttamente nella Seconda Divisione bisogna tornare a vincere. Mezze strade non ce ne sono più. Mancherà Morandi, squalificato e continua il 'calvario' delle assenze per Mister Lombardo con a disposizione una rosa sempre più ridotta all'osso.

E a proposito apprendere oggi dell'arresto dell'ex Presidente della Pro Patria Giuseppe Zoppo, non deve farci certo gioire delle disgrazie in casa altrui, ma una riflessione la dobbiamo fare tutti per salvare questo calcio che ci è a cuore.

A gennaio il Legnano si è privato di 7 titolari e vediamo tutti cosa c'è da soffrire: certo meglio un Legnano che continui a vivere societariamente, piuttosto che sparire dalla circolazione e dover ripartire dall'Eccellenza.

Ma a questo punto ci chiediamo anche come la Lega Pro e gli organismi del calcio 'leggeranno' la vicenda del fallimento della Pro Patria, (lo stesso discorso sarebbe valso per qualsiasi altra squadra).

Non vogliamo beneficiare delle disgrazie altrui, lo ripetiamo, perchè preferiamo che i nostri lilla la salvezza la raggiungano sul campo. Però che senso ha costruire una squadra di campioni se poi non ci sono i soldi per tenerla in piedi, quando invece il Legnano ha dovuto tirare la cinghia con tante ripercussioni sul campo? Quali sono i valori della classifica ad oggi?


QUI UN SERVZIO SULL'ARRESTO DI GIUSEPPE ZOPPO

Free Website Counter