Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Il cardinal Biffi e la città: che silenzio!

Caro direttore, da assiduo lettore sono esterrefatto e senza parole .

L'amministrazione comunale di Legnano  assente , neanche un parola  per ricordare il card. Biffi.
Dieci anni a Santi  Martiri e negli anni successivi le sue presenze in città  non possono essere dimenticate così. Il suo legame con Legnano. Un giornale nazionale su pagine nazionali l'ha ricordato proprio come il prete della ringhiera di Legnano divenuto cardinale.
Un silenzio  da parte del Sindaco che lascia alquanto interdetti. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il Presidente della Repubblica, esponenti politici di sinistra e destra, esponenti della cultura italiana hanno salutato una delle figure come ha detto il Presidente del Consiglio di primo piano della nostra Italia.
Imbarazzante il silenzio di Legnano. Temo che neanche il gonfalone della città sarà a Bologna. Che Legnano consideri il card Biffi un concittadino di secondo piano fa piangere il cuore.
Che dire forse le posizioni del Cardinale ad un certo ambiente cattolico che governa la nostra Legnano danno fastidio. Peccato veramente. Forse hanno ragione Berti, Quaglia e Colombo a dire che " l'amministrazione vive in un proprio mondo".

Suo e a presto
Alberto Colombo


Ci risulta che nelle messe festive di ieri, domenica 12 luglio, nelle parrocchie dell'Oltrestazione, il card. Giacomo Biffi sia stato ricordato nelle varie omelie. Ma, al di là di questi momenti strettamente liturgici, non ci sono state altre manifestazioni di cordoglio. Nè da Palazzo, nè da alcun altro ambiente. Un pullman di fedeli, comunque, domani mattina, alle 6,45, partirà dai Santi Martiri per presenziare ai funerali di Bologna.Troppo lontani gli anni della sua missione in città? Troppo spigolosi i suoi pensieri?

marco tajé