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Piazza Redentore: "Riqualifichiamola, ma non facciamone un parcheggio"

Egregio Direttore,
In relazione alle proteste che si stanno sollevando in merito alla posa di cubi di granito in piazza SS. Redentore, vorrei innanzitutto ricordare la convenzione stipulata il 16 aprile 1936 fra il comune di Legnano e la parrocchia SS. Redentore.
Con questo atto, la parrocchia cedeva la piazza al comune, riservandosi il parere vincolante del parroco per lo svolgimento di eventi sulla piazza. Il comune si impegnava a "sistemare in modo decoroso sia la parte ceduta come il residuo sagrato fino alla facciata della Chiesa sottraendola al traffico carraio colla collocazione di opportuni cordoni in granito ed a provvedere ad una conveniente illuminazione".
Quindi piazza SS. Redentore non è mai stata un parcheggio. La parrocchia, da anni, chiede il rispetto di questa convenzione, dato che a causa del parcheggio selvaggio spesso hanno avuto problemi di accesso alla chiesa addirittura i carri funebri o le vetture degli sposi!
Si sono tentate per anni soluzioni "morbide", posando segnali di divieto di transito e una catena che avrebbe dovuto essere aperta o chiusa a seconda delle esigenze della parrocchia o della contrada di Legnarello. Tutto inutile: la catena è stata divelta più volte (e sempre riparata dai volontari della parrocchia), durante il giorno si trovavano anche 30 vetture parcheggiate, di sera è capitato addirittura di trovare dei fuoristrada con le ruote sui gradini del sagrato della chiesa, con grave pericolo di crolli!
L'amministrazione comunale ha quindi ravvisato la necessità di impedire fisicamente il parcheggio dei veicoli sulla piazza SS. Redentore. L'ufficio strade del comune ha elaborato una soluzione provvisoria e con il minor costo possibile, che consentisse anche la piena fruibilità della piazza da parte della parrocchia e della contrada. I piccoli cubi in granito posati sono stati pensati affinchè siano sormontabili con tavoli e bancarelle. Inoltre, a richiesta della parrocchia o della contrada, se necessario l'ufficio strade provvede a spostare i cubi per il tempo necessario alle manifestazioni.
Le proteste dovrebbero essere rivolte agli automobilisti maleducati che, con il loro comportamento, hanno provocato le giuste lamentele del parroco di Legnanello nei confronti del comune, che ha preso provvedimenti.
Va aggiunto che il parcheggio sotterraneo di via Dante 28, con decine di posti auto a disposizione, è stato reso gratuito ed è stata migliorata l'illuminazione. Altri stalli di sosta sono stati realizzati in via Cantù.
L'amministrazione comunale sta comunque pensando a una riqualificazione di piazza SS. Redentore. Una delle piazze più belle di Legnano merita un aspetto più decoroso. Chi ha idee per un buon intervento che sia il meno oneroso possibile per le casse comunali, visto che sarebbero necessari centinaia di migliaia di euro, potrebbe farsi avanti.

Stefano Quaglia