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Missione cittadina: "Oggi devo fermarmi a casa tua"

L'intervista registrata il giorno del Palio con i frati francescani intervenuti alla messa in Basilica


Carissimi Legnanesi, la Missione cittadina che stiamo per iniziare è una grande opportunità e ci auguriamo che possa essere vissuta da ciascuno come un tempo di grazia.

La parola stessa “missione” è un invito a uscire da noi stessi, dalle nostre abitudini, dal nostro tran-tran per “andare verso” qualcuno e qualcosa. Non dimentichiamo che proprio Gesù è stato il primo missionario: non ha avuto paura di farsi uomo, di entrare nella Storia dell’umanità e portarci il suo messaggio di condivisione e di pace, di verità e di salvezza.

Il tema centrale per le intense giornate che segneranno la vita delle nostre parrocchie dal 12 al 23 ottobre è: “Oggi devo fermarmi a casa tua”. È una frase del Vangelo dove si racconta di Gesù che fa il primo passo verso Zaccheo: lo invita a scendere dal sicomoro per aprirgli la sua casa e trasformare la sua vita. Lo stesso farà il Signore qui a Legnano, anche grazie all’aiuto delle suore e dei frati Francescani che percorreranno le strade dei nostri quartieri e busseranno alla porta delle nostre case.

Tuttavia è altrettanto necessario che ciascuno faccia il “suo” passo verso il Signore, lasciandosi incontrare da lui e dal suo desiderio di cambiare la nostra vita. Da qui scaturirà la scintilla missionaria, ossia l’impegno a portare la gioia del Vangelo a ogni sorella e fratello che incontriamo sulle strade della vita: in famiglia, tra gli amici, nei luoghi del lavoro e della cultura, negli spazi del volontariato, negli ambiti della sofferenza e della cura…

Non dovremo avere alcun timore di parlare di Gesù a ogni persona che incontreremo.

Si tratta di mettere in pratica l’esortazione insistente di Papa Francesco ad essere una chiesa “in uscita”. Dovremo cercare di essere generosi nella semina. E non dovrà mancare una parola buona e di speranza specie per chi è solo, ammalato, povero, emarginato.

Siamo altrettanto convinti che la Missione debba rivolgersi non solo ai nostri ambienti consueti (parrocchie, associazioni, movimenti…) ma all’intera popolazione cittadina, pur nel rispetto di chi si è allontanato dalla Chiesa, di chi frequenta altre comunità religiose o di chi non è credente. La fede cristiana ci invita al confronto con ogni donna e uomo del nostro tempo per favorire insieme la costruzione di una “vita buona” per la nostra società.

Riteniamo, inoltre, che l’impegno per organizzare e vivere la Missione – senza l’affanno di misurarne i risultati – debba proseguire oltre la Missione stessa. Anzi, uno dei suoi frutti sarà proprio la disponibilità delle nostre comunità a rimettersi in gioco verificando la qualità delle proposte pastorali, la vitalità delle celebrazioni liturgiche, la capacità di educare i giovani alla fede, l’apertura di cuore verso le famiglie, la disponibilità a vivere la carità come un impegno comunitario verso gli ultimi, i bisognosi e gli immigrati.

’incontro con il Signore, lo slancio missionario, la testimonianza evangelica, la riforma delle nostre comunità, l’avvio di una pastorale a livello cittadino, una rinnovata presenza cristiana nella realtà sociale e civile al servizio del bene comune siano, per tutti noi il segno che Gesù, attraversando la nostra città, ha parlato al cuore di ciascuno dicendogli: “Oggi devo fermarmi a casa tua”.

I Parroci di Legnano: Mons. Angelo Cairati - Don Fabio Viscardi - Don Marco Lodovici - Padre Renato Rosso - Don Sebastiano Del Tredici  - Don Carlo Stucchi - Don Giuseppe Prina - Don Paolo Gessaga -  Don Fabio Biancaniello