Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

La segnaletica della bretella si fa più visibile

Sono stati sostituiti venerdì scorso, 26 febbraio, i cartelli d’ingresso al cosiddetto “peduncolo” che collega via Liguria con la bretella del nuovo ospedale. Un intervento che sembra aver accolto in pieno una interrogazione del consigliere comunale Stefano Quaglia, resa nota in un nostro precedente servizio (qui il testo) e che sarà presentata nel prossimo consiglio comunale.

È stata installata una segnaletica più visibile nella speranza che i tanti “distratti” che nei mesi scorsi hanno imboccato ugualmente il peduncolo evitino in futuro di incorrere in nuove sanzioni.

Il Comando di Polizia Locale tiene comunque a precisare che «fino ad oggi la segnaletica era tutt’altro che insufficiente o non visibile - spiega il comandante Daniele Ruggeri - . Nel periodo compreso tra i mesi di dicembre e gennaio il numero dei transiti non autorizzati è risultato elevato, con una diminuzione però di circa il 26% rispetto a novembre, primo mese di attivazione dell’impianto. Numeri che sono in continuo calo. L’augurio è che l'intervento contribuisca ad una ulteriore diminuzione delle sanzioni, a conferma che il “fare cassa” non è una priorità di questa Amministrazione comunale».

Di seguito il dettaglio degli interventi
- Accesso da via Liguria: la segnaletica esistente (2 cartelli da cm 60x60 e 1 cartello da cm 20x60) è stata sostituita con 1 cartello da cm 90x135. 
- Via Liguria intersezione con via Padova e con via Palme installazione di segnaletica di preavviso corsia riservata.
- Accesso da via Montalcini (bretella): la segnaletica esistente (2 cartelli da cm 60x60 e 1 cartello da cm 20x60) è stata sostituita con 1 cartello da cm 90x135.
- Via Montalcini: installazione di segnaletica di obbligo direzione dritto con la scritta “eccetto veicoli autorizzati”.