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60 anni di Alfa Romeo nel Museo della F.lli Cozzi

Coupé, Berlina e Spider degli ultimi 60 anni racchiudono la storia dell'Alfa Romeo e della Famiglia Cozzi, dal 1955 sul territorio. Il Museo, inaugurato nella Concessionaria di viale Toselli venerdì 23 ottobre, contiene un esemplare di ogni modello prodotto dalla Casa del Biscione, oltre a due pezzi unici. 

«Una collezione continuamente aggiornata che rappresenta un patrimonio importante per la storia dell'automobile italiana nel '900 - ha commentato Pietro Cozzi, fondatore della Concessionaria -. Proprio per l'importanza del patrimonio contenuto qui vogliamo che tutta la collettività lo possa conoscere».

I due modelli unici, presentati con emozione da Pietro Cozzi, sono una 155 rossa con l'insegna "Gente Motori" sul cofano, un'automobile che nel 1992 sul Great Salt Lake (Gran Lago Salato) in Usa battè tutti i record del mondo viaggiando a 300 km/h. Accanto a questo pezzo di storia una Giulia Super color fumo di Londra, scartata dai 500 esemplari che l'Alfa Romeo dovette produrre per competizioni in quanto tra i due colori venne scelto il rosso per tutte le macchine.

Quella del Museo è l'idea per festeggiare i 60 anni di storia della Fratelli Cozzi, promuovendo così questi ultimi 10 anni, dove alle redini della società vi sono proprio i fratelli Cozzi, Roberto ed Elisabetta. «Negli anni abbiamo cercato di creare uno sguardo differente nelle azioni di marketing - ha spiegato Elisabetta Cozzi -. Questo significa investire in qualcosa che vada oltre i profitti, restituendo ciò che si riceve. Da qui la creazione di Woman in Power, per mettere in evidenza quelle donne del territorio vicine al mondo dei motori. Ed ancora nel 2008 abbiamo adottato il protocollo "Lifegate", diventando la prima concessionaria in Italia a Impatto Zero. Abbiamo smesso inoltre di fare regali aziendali a Natale donando la somma a Save the Children».

Presenti al taglio del nastro diverse autorità religiose e politiche, anche da fuori Provincia. Durante l'inaugurazione il presidente di Confindustria Alto Milanese, Giuseppe Scarpa, ha consegnato a Pietro Cozzi una targa come riconoscimento per il ruolo che la sua famiglia ha avuto sul territorio come motori di innovazione e cambiamento.

E' iniziata così la 24 ore della Fratelli Cozzi, una maratona (già sold-out) dove a turno verrà data la possibilità di visitare la mostra e approfondire temi dedicati al mondo dei motori. L'evento si concluderà domenica 25 ottobre con l'elezione della WIP, la donna che rappresenta il mondo dei motori nell'Alto Milanese. 

Galleria fotografica di Luigi Frigo

(Manuela Zoni)