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Zone "a 30 km" e sensi unici: rivoluzione viabilistica in città

(g.somazzi) - Zone a traffico moderato a 30 all'ora e passaggi pedonali in sicurezza, per diminuire il fenomeno dell'incidentalità per le strade di Legnano.

Sono gli obiettivi principali previsti nei diversi piani particolareggiati del Pgtu (Piano generale del traffico urbano documento approvato in consiglio comunale nel 2013) presentati alla cittadinanza la scorsa sera. Si tratta di documenti che prossimamente verranno approvati in giunta e che vedono la città divisa in tre aree: Oltresempione, Centro e Oltresabotino.

Durante l'incontro, promosso e coordinato da Stefano Quaglia, presidente della commissione consiliare “Territorio, ambiente e mobilità ”, sono intervenuti l'assessore alla sicurezza Antonino Cusumano, il comandante della Polizia Locale Daniele Ruggeri e il mobility manager Carlo Botta. Seduto tra i pochi cittadini presenti alla serata, anche Antonio Ferrè assessore assetto e gestione del territorio.

Il comandante Ruggeri ha esordito: «Legnano soffre d'incidentalità: infatti, nel 2014 sono stati rilevati 580 incidenti ossia 50 in più di quelli registrati nel 2013. L'intenzione è far si che il territorio sia più sicuro attraverso l'attuazione di interventi utili ad assicurare maggior incolumità urbana e a diminuire gli incidenti stradali che spesso vedono  come vittime i ciclisti e i pedoni. A tal proposito, in questi anni, abbiamo fatto un salto di qualità: la Polizia locale non rileva solo gli incidenti ma registra e analizza le criticità. E, con gli uffici di mobilitá urbana, si cercano logiche e strategie».

Damiano Rossi di Polinomia ha poi spiegato che gli obiettivi di questi piani sono quelli di avvicinare Legnano agli standard europei e quindi di evitare i percorsi alternativi per assicurare una miglior vivivibilità per i residenti e una mobilità dolce.

In cima alla lista degli interventi che verranno attuati, la sistemazione dell'attraversamento pedonale in Piazza Monumento. Una riqualificazione che verrà avviata questa primavera e risulta inserita all'interno del piano di manutenzione delle strade, un piano per il quale è stato stanziato circa 1 milione di euro.

Altro punto critico della città è via Resegone. Qui è previsto un senso unico tra le vie Canova e Moscova. Due dossi saranno collocati in via Volta, in quanto risulta più trafficata della Barbara Melzi.

Una possibile "zona ambientale", con velocità non superirore ai 30 chilometri orari, sarà quella compresa nel perimetro via Roma, Dei Mille e Garibaldi, per la presenza della scuola, della biblioteca e dei giardini pubblici. Nell'Oltrestazione le vie Venegoni, Sabotino e Genova subiranno una rivisitazione viabilistica.

Tra i progetti futuri, rendere più stretta via Giussano, con nuovi parcheggi, per un attraversamento pedonale più sicuro all'incrocio con Corso italia. Per i ciclisti, poi, sono stati previsti diversi interventi per facilitare i percorsi in città. In via Bellingera potrebbe arrivare una corsia ciclopedonale. Mentre in via Filzi il percorso ciclabile verrebbe collegato a quello di Rescaldina.


Nella foto è visibile il Piano particolareggiato della zona centro