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Giallo in centro: chi dà cibo a una colonia di piccioni?

(g.somazzi) - Caccia aperta al procacciatore di cibo per la colonia di piccioni in via Emanuele Cattaneo a Legnano. 

Da tempo, un misterioso cittadino getta a terra riso e briciole di pane per sfamare i numerosi esemplari del comune genere di "Columba livia", violando l'ordinanza emessa dagli uffici preposti del Comune che vieta di distribuire cibo ai volatili in grado di mettere a rischio la salute delle persone.

Si tratta di un fatto segnalato dai residenti della zona e tenuto sotto controllo dalla Polizia Locale tanto che dal Comando di Corso Magenta è stato lanciano un appello agli abitanti della zona : «state allerta e, appena individuate l'autore della violazione, segnalatelo in tempo reale». Ricordiamo che gli uomini guidati dal comandante Daniele Ruggeri possono sanzionare il cittadino che sfama i piccioni con una multa di 120euro solo nel momento in cui riescono a sorprenderlo in flagranza.

La Asl Milano1 ricorda: «Commissione europea ha riconosciuto che i Piccioni selvatici che vivono a contatto con l’uomo e che non sono di proprietà di alcuno rientrano nel campo di applicazione della Direttiva “Uccelli” 2009/147/CE e come tali non sono cacciabili”. La Columba livia è inserita tra le specie presenti nell’elenco di cui all’allegato II, parte A della Direttiva “Uccelli”. Si tratta, quindi, di una delle “specie di uccelli viventi naturalmente allo stato selvatico". I sindaci possono emanare provvedimenti per vietare di dare alimenti ai piccioni o prevedere accorgimenti che ne dissuadano la posa sulle strutture pubbliche o private.Per intraprendere iniziative per contrastare  la presenza di popolazioni di piccioni si possono avvalere della consulenza dei Dipartimenti Medico e Veterinario dell'ASL che si occupano della valutazione di eventuali rischi per la salute pubblica».

Di seguito la lettera di un cittadino.


E' risaputo che i piccioni sono fonte di disagio quando sono eccessivi ed eccessivamente urbanizzati.

Il piccione è portatore di circa 60 malattie, alcune delle quali mortali, contagiose per l'uomo e per gli animali domestici, i cui agenti patogeni vengono trovati nei loro escrementi. Non è necessario il contatto diretto: il vento, gli aspiratori, i ventilatori dell’aria condizionata possono trasportare la polvere infetta delle deiezioni secche negli appartamenti, contaminando gli alimenti, gli utensili da cucina, la biancheria, ed innescando i processi infettivi.

I Parassiti: Associata alle colonie di volatili, c'è sempre la presenza dei loro ECTOPARASSITI, in particolare pulci, cimici, zecche ed acari, che causano infestazioni nei sottotetti degli edifici. Guano e carcasse contaminano pericolosamente l'ambiente. Normalmente vengono eseguiti i necessari interventi di pulizia, disinfestazione e disinfezione per la bonifica degli ambienti interessati ed istallati sistemi di dissuasione ed allontanamento, per evitare il ritorno di questo temibile infestante. Com'è mai possibile che a Legnano nel 2014 (quasi il 2015 anno dell'Expo) quasi in pieno centro, in via don Emanuele Cattaneo ci sia una persona che 'indisturbata' tutti i giorni, più volte al giorno sparge in strada e sui marciapiedi del mangime per i piccioni provocando il radicamento di una colonia di piccioni con i relativi problemi di salute pubblica?

E' vero che i piccioni sono protetti secondo la legge n. 968 del 27/12/1972, ma a chi abita in questa strada la legge non rimborsa e non tutela dai problemi di salute che i piccioni portano, le spese per la disinfestazione, per la continua pulizia dei loro escrementi, per l'installazione dei dissuasori sui balconi ... potete ben immaginare.

Perché l'asl ed il comune non intervengono o non possono intervenire? Vale più la vita di una colonia di piccioni che la salute e la qualità della vita dei cittadini?

Lettera Firmata

(Gea Somazzi)