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Mons. Franco Agnesi, primo vescovo legnanese

La diocesi di Milano da stamane ha tre nuovi vescovi. Tra loro, primo legnanese ad essere ordinato, mons. Franco Agnesi, a sinistra nella foto. Con lui, fra Paolo Martinelli e mons, Pierantonio Tremolada


Oggi, sabato 28 giugno in Duomo, l’Arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, ha presieduto l’ordinazione episcopale dei tre nuovi Vescovi ausiliari ambrosiani, nominati dal Santo Padre il 24 maggio scorso: monsignor Franco Agnesi, Vicario episcopale per la Zona pastorale II (Varese), Vescovo titolare di Dusa (Algeria); fra Paolo Martinelli, dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini della provincia di San Carlo in Lombardia, preside dell’Istituto francescano di spiritualità della Pontificia Università Antonianum di Roma, Vescovo titolare di Musti (Algeria); monsignor Pierantonio Tremolada, Vicario episcopale per l’Evangelizzazione e i Sacramenti, Vescovo titolare di Massita.

Con il sindaco Alberto Centinaio nelle prime file del Duomo, la Chiesa legnanese è stata rappresentata dal decano don Fabio Viscardi, dalle comunità di San Domenico e di San Paolo, ma anche da alcuni amici di gioventù di mons. Agnesi. Suoi "testimoni", due sacerdoti che proprio all'oratorio di San Domenico avevano seguito la sua crescita, don Romeo Maggioni e don Vittorio Comi.

«Annunciare il Vangelo non è un vanto, ma una necessità che si impone specie – ha affermato il card. Scola nella sua riflessione– in un tempo di movimentata transizione come il nostro in cui non è assente un sentimento religioso, tanto diffuso quanto generico, che finisce spesso per svigorire la forza vitale della fede, impedendole di proclamare, confessare, proporre l’imponenza di Dio nel quotidiano della vita degli uomini».

«In questi giorni più volte ho considerato la mia vocazione a essere sempre un “vice”», ha invece spiegato monsignor Agnesi, «lo sono stato come Assistente dell’A.C. come ultimo Pro vicario generale della Diocesi nel secolo e nel millennio scorsi, anche come parroco, perché a Cesano Boscone e a Busto Arsizio le parrocchie sono dedicate a San Giovanni Battista e più vice di lui non si può. È bello essere vice, assistente, vicario e ausiliare. È bello collaborare e condividere, stringere legami e alleanze. Vivendo così e collaborando con Gesù, cresce in noi il desiderio di strare in comunità e di ritrovarci tutti in paradiso. Rispondendo la mia vocazione a essere “vice”, voglio ripeterle, Eminenza, che sono contento di essere vicario e ausiliare».

Mons. Franco Agnesi con il gruppo di fedeli della parrocchia San Paolo subito dopo la cerimonia in Duomo