CASO ECCEZIONALE ALL’AUCHAN NELL’USO DEL DEFIBRILLATORE
Per la prima volta nel nostro territorio, una vita umana è stata salvata dall'utilizzo di un defibrillatore semiautomatico gestito da personale "laico"...
Per la prima volta nel nostro territorio, una vita umana è stata salvata dall'utilizzo di un defibrillatore semiautomatico gestito da personale non medico e neppure paramedico. E' accaduto di recente all'Auchan dove un uomo di circa 50 anni è stato colpito da arresto cardiaco a seguito di un litigio nel parcheggio dello stesso centro commerciale. L'uomo, dopo essersi accasciato, è stato soccorso dal personale sicurezza Auchan che ha praticato l'RCP sempre con l'ausilio del DAE fino all'arrivo dell'ambulanza e automedica.
"Si tratta di un caso eccezionale – il commento di Mirko Jurinovich, a destra nella foto con il sindaco di Cerro Maggiore, Antonio Lazzati – in quanto nella nostra zona non si è mai registrato alcun intervento di "laici" mediante defibrillatore e che può davvero aprire la strada verso una migliore cultura della prevenzione e della sicurezza. Ricordo che nel Piacentino in un anno soccorsi di questo giorno sono abbastanza ricorrenti, tant'è vero che in pochi anni sono stati quasi una novantina".
Sempre all'Auchan, ricordiamo che tempo fa un altro cliente era stato soccorso da alcuni volontari, mentre un'altra fonte riferisce che anche in quel caso l'intervento era stato effettuato da personale del centro commerciale.






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