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Legnano-Ebolowa, il gemellaggio riparte dalle comunità: «Insieme risultati incredibili»

I sindaci di Legnano ed Ebolowa, dopo la visita di una delegazione camerunense, hanno firmato un documento che dà nuova linfa al gemellaggio

Legnano-Ebolowa, firmato il documento per rilanciare il gemellaggio

Era il 1964 quando Luigi Accorsi, allora sindaco di Legnano, scelse di gemellare la città del Carroccio con Ebolowa, località nel sud del Camerun. Quasi 60 anni dopo, quel gemellaggio che sembrava ormai quasi dimenticato trova nuova linfa grazie ai contatti avviati ormai quasi un anno e mezzo fa tra le due città, che oggi, martedì 31 maggio, sono sfociati in un nuovo documento su cui costruire i futuri rapporti tra le due comunità.

 

«Perché un comune, una città, una comunità, con tutti i problemi che ha dovrebbe pensare ad un gemellaggio nel 2022 – ha sottolineato il sindaco di Legnano Lorenzo Radice prima della firma del documento -? Perché il gemellaggio tra Legnano ed Ebolowa possiamo dire che era ormai quasi morto, ma quello fra le due comunità no e abbiamo voluto tenere vivo un legame nato nel 1969 grazie ad una visione quantomeno illuminata del sindaco Luigi Accorsi che ha deciso di fare qualcosa fuori dagli schemi. L’unione delle differenze tra le nostre comunità può portare a risultati incredibili: attraverso degli atti simbolici ma anche tremendamente concreti noi vogliamo suggellare uno scambio di sapere, di valori e di cultura che rende più liberi e più forti le nostre comunità. Una cooperazione tra paesi così lontani oggi ha un grande valore: quello di farci riscoprire il valore di essere tutti fratelli anche se siamo tutti diversi, soprattutto in un momento in cui la guerra torna a bussare alle nostre porte. Spero sia l’inizio di un percorso per far diventare un gemellaggio tra città un gemellaggio tra comunità».

«Siamo qui a Legnano per camminare sulle tracce di chi ci ha preceduto – gli ha fatto eco il sindaco di Ebolowa Edjo’o Daniel -. Ebolowa ha molto da dare a Legnano malgrado la grande distanza: anche se siamo molto lontani, siamo vicini e possiamo lavorare insieme. A Legnano abbiamo visitato scuole, ditte, ospedali e tutto quello che potrà aiutare la nostra popolazione, e da parte nostra abbiamo foreste, legno, cacao e caffè e possiamo dare tanto a Legnano. Siamo convinti che da entrambe le parti sia possibile aiutarsi per avere un risultato positivo sia per la popolazione di Ebolowa, sia per quella di Legnano e che si possano gettare le basi per lavorare nel modo più positivo possibile: pensando al mondo di oggi dobbiamo osare e non avere paura. Quando tornerò ad Ebolowa parlerò con la popolazione perché voglio che questo gemellaggio sia un gemellaggio di comunità e di partecipazione».

Legnano-Ebolowa, firmato il documento per rilanciare il gemellaggio

La firma al documento che riavvia i motori del gemellaggio arriva dopo una visita in città di quattro giorni da parte di una delegazione camerunense, che da sabato 28 maggio ad oggi, oltre ad aver vissuto i giorni clou del Palio di Legnano, ha visitato il Castello Visconteo, l’ospedale, la chiesetta di Sant’Ambrogio – dove sono in corso lavori di restauro agli affreschi della volta -, l’Istituto Bernocchi, la scuola primaria Pascoli, l’impianto per la produzione di biometano dai rifiuti di via Novara, la biblioteca e alcune imprese locali. Visita resa possibile anche dalla collaborazione, tra le altre realtà che «in questi giorni – come ha sottolineato il vicesindaco Anna Pavan – il comune ha avuto la possibilità e l’opportunità di avere a fianco», dell’associazione Itafrica, già attiva sul fronte del riallacciamento dei contatti per «riunire le due comunità non solo dal punto di vista delle iniziative – ha spiegato la presidente Laura Tronca -, ma anche nel ricordo della lungimiranza del sindaco Accorsi, del cui lavoro abbiamo capito l’essenza in questi giorni».

Il prossimo passo – dopo che Palazzo Malinverni per portare avanti il fil rouge tra le due città ha già trovato sponda nella Famiglia Legnanese, che ha proposto una cooperazione sul fronte culturale, e nel Rotary Club Parchi Alto Milanese, pronto a lavorare ad una collaborazione con un ramo internazionale dell’associazione per favorire forme di interscambio – sarà quello di ricambiare la visita ad Ebolowa e di lavorare al coinvolgimento dei giovani. Senza trascurare la strada di possibili finanziamenti per progetti legati ai gemellaggi extraeuropei se dovessero presentarsi opportunità da cogliere.

Leda Mocchetti
leda.mocchetti@legnanonews.com
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Pubblicato il 31 Maggio 2022
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