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A Rescaldina si alza il sipario sulle idee per il bilancio partecipativo: 14 progetti pronti per le urne

Dopo la raccolta delle idee dei cittadini e le valutazioni dei tecnici, mercoledì 12 e venerdì 14 maggio ecco due appuntamenti per presentare i progetti del bilancio partecipativo di Rescaldina

bilancio partecipativo rescaldina

Si alza il sipario sulle proposte dell’edizione 2021 del bilancio partecipativo di Rescaldina. Dopo che nei mesi scorsi sono state raccolte le idee dei cittadini e l’ufficio tecnico ne ha valutato la fattibilità stimando costi e tempi, mercoledì 12 e venerdì 14 maggio sono in calendario due appuntamenti online per presentare al paese i progetti “in gara”.

Si parte dai più piccoli, che quest’anno hanno a disposizione un budget di 22.500 euro nell’ambito degli investimenti, con la possibilità di proporre opere per il verde, l’edilizia scolastica, gli impianti sportivi e culturali, la sicurezza e l’arredo urbano: protagonisti dell’incontro di mercoledì 12 maggio alle 17.50 saranno infatti proprio le idee di bambini e ragazzi, con tre progetti ammessi al voto.

Venerdì 14 maggio alle 20.45, invece, toccherà alle proposte degli adulti: sono in tutto undici i progetti ammessi al voto, cinque alla voce lavori pubblici, per i quali i “grandi” hanno a disposizione fondi per 22.500 euro, e sei legati alle iniziative culturali e sportive, per le quali i finanziamenti disponibili ammontano a 15mila euro. Agli incontri parteciperanno sia i proponenti, che potranno così “raccontare” le loro idee, sia i tecnici di Piazza Chiesa, che spiegheranno eventuali modifiche e daranno indicazioni sul budget.

Lunedì 17 maggio si aprirà poi la fase finale di questa edizione del bilancio partecipativo: il voto. Fino a domenica 30 maggio le urne virtuali raccoglieranno le preferenze relative ai progetti “candidati” dagli adulti, mentre sulle proposte dei ragazzi si potrà votare sia online che in forma cartacea.

«Di anno in anno sta cambiando il modo di lavorare interno al comune – sottolinea l’assessore alla partecipazione Elena Gasparri -. Sentire i proponenti, coprogettare insieme ai cittadini degli eventi o degli spazi della città, indagare i bisogni delle persone per dare delle risposte concrete: è questo il senso profondo del bilancio partecipativo, promuovere un modo di pensare e di agire diverso, accorciare le distanze tra comune e cittadini, e lavorare insieme per migliorare il nostro paese. Il valore aggiunto di questa edizione è il coinvolgimento della fascia di età 6-14 anni. È una sfida importante, un altro passo nella direzione della città a misura di bambino che stiamo cercando di promuovere ormai da anni. Portare i bambini al centro vuol dire anche e soprattutto coinvolgerli nella definizione degli interventi da fare per la nostra città».

«La pandemia ha monopolizzato le nostre energie e priorità – aggiunge il sindaco Gilles Ielo -. È però importante non perdere di vista la meta, altrimenti questo periodo avrà effetti ancora più devastanti sul nostro modo di vivere la città e di essere comunità. Continuare ad ascoltare i cittadini, mantenere aperte delle progettualità condivise è fondamentale per rispondere ai bisogni dei cittadini, ancora di più in questa fase delicata che stiamo attraversando».

Leda Mocchetti
leda.mocchetti@legnanonews.com
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Pubblicato il 11 Maggio 2021
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