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Mastini Varese - Caldaro 1-3

Mastini Varese - Caldaro 1-3 (0:0  1:1  0:2)

I Mastini escono sconfitti 3 a 1 nell'ultima partita di IHL dell'anno 2018. Sconfitta indolore poichè la posizione di classifica era cristallizzata e non influente, dato che dalal settimana prossima le carte vengono rimesolate. Troppe le situazioni di superiorità numerica non adeguatamente sfruttate da parte dei Mastini e il Caldaro ha fatto valere la propria cartura.

Nelle fila giallonere assenti Bertin, Cesarini, Teruggia e Odoni, mentre negli ospiti l'assenza più pesante è quella di Felderer per squalifica.

Inizio timido dei Mastini che badano più che altro a studiare gli avversari, i quali, pur non avendo molto da chiedere a questo match, vista la loro posizione ormai salda al primo posto, spingono e insidiano la gabbia bosina. Bravo Menguzzato a bloccare un paio di conclusioni, prima di Pircher e poi di Gius, poi è il Varese che prova una sortita offensiva con Andreoni, ma l'aggiramento della gabbia si smorza su un bastone avversario che evita il vantaggio. Privitera in contropiede scalda lo scudo ad Andergassen poco dopo, mentre un powerplay del Caldaro impegna Menguzzato in almeno tre occasioni. Sul finale è ben giocato anche il powerplay di casa, ma permangono le reti bianche.

All'inizio del secondo drittel l'occasione per il Varese è di quelle importanti perchè Sullmann stende Perna e offre la possibilità del powerplay ai gialloneri. Allo scadere dei 2' di superiorità i Mastini premono e dopo una serie di conclusioni ravvicinate è Vanetti che manda in rete il vantaggio, spedendo sotto l'incrocio alla sinistra di Andergassen con un tocco ravicinato dal basso verso l'alto. Il Caldaro non ci sta e si piazza nel terzo di attacco per qualche minuto, ma l'imprecisione dei Lucci è tanta. Emblematiche le conclusioni a botta sicura prima di Tedesco e poi di Pircher, che da meno di 2 metri riescono a mandare a lato. Quando il tiro si fa più preciso è però un eccellente Menguzzato, in almeno tre situazioni, a negare la rete altoatesina. Il gol del pareggio giunge però al minuto 33 con una conclusione di Sullmann che scappa al controllo del goalie giallonero, terminando la propria corsa in rete. Varese non smette di giocare e sfiora il vantaggio con Andreoni in almeno due occasioni e successivamente con Perna. Ancora spazio per una conclusione di F. Borghi che incoccia sulla base del palo, ma nemmeno 90" di 5 contro 3 consentono ai gialloneri di trovare il vantaggio prima della seconda sirena.

Dopo una saetta di Perna che sfiora l'incrocio dei pali, all'inizio dell'ultimo tempo il giocatore Ross Tedesco sigla il vantaggio ospite con una bella azione in solitaria. I Mastini faticano a impostare il powerplay e non trovano molti sbocchi nel terzo offensivo. I mastini accusano il colpo e per qualche minuto sanno soffriree nelle ripartenze creano un pericolo con Privitera e poi con Franchini, ma Andergassen è insuperabile. Quando mancano 8 minuti al termine altra situazione con l'uomo in più e successivamente altri 2 minuti di powerpay giallonero, ma questa sera il 5 contro 4 non è affatto il punto di forza, come anche dimostrato prima dell'ultima sirena. Intanto il Caldaro ha trovato la terza marcatura con Tedesco al 58'34", bravo ad approfittare di una incertezza difensiva.

Da segnalare il bell'applauso che il pubblico ha tributato alla squadra prima del ritorno negli spogliatoi a fine gara.

Ora il campionato IHL staccherà la spina fino al giorno 3 gennaio, quando il Varese inizierà la seconda fase del campionato giocando tra le balaustre amiche. Tra 2 giorni ci sarà però l'importantissimo impegno della Coppa Italia. Al Palalbani ospite il Bressanone per la sfida di andata dei quarti di finale, sabato 29 alle ore 18.30.

Mastini Varese