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Si chiama Giulio ed è di Canegrate il nuovo Valentino delle moto

«Con un nonno, uno zio e un papà "ammalati" di motociclismo, il piccolo Giulio come non sarebbe potuto essere un predestinato nel mondo delle due ruote?».

La domanda la pone in una accaldata Legnano l'amico Alessandro Natali che nel tempo libero non si occupa solo di cavalli e Palio (con Mauro Nebuloni è stato l'apprezzato commentatore della diretta TV del maggio scorso), ma anche di motociclismo.

La domanda fa riferimento all'exploit di Giulio Pugliese, canegratese di 9 anni, nipote di Giulio e Giuliano Cozzi, laureatosi campione europeo Minimoto, il più piccolo della sua categoria, complici anche i soli 24 kg di peso.

Il Campionato Europeo Minimoto si è svolto al Motosport Arena di Castrezzato circuit Franciacorta, con oltre 100 iscritti da tutta Europa.

Giulio ha conquistato la Pole Position e ha vinto 2 gare su. Giulio corre in moto da quando aveva 4 anni, E' un figlio d’arte, in quanto papa’ Alex è stato campione italiano quad 2008 e adesso è il suo meccanico personale.

«Non solo - spiega ancora Alessandro Natali -, nonno Giulio è uno dei più grandi collezionisti di moto d’epoca MV augusta. Insieme al figlio Giuliano, è titolare della nota officina/carrozzeria di Canegrate che, con la Cozzi Giulio Motor Sport, sono stati campioni italiani nel CIVT 2003 e poi team Honda quad ufficiale Italia. Hanno dominato per anni le scene internazionali nel mondo quad vincendo ben 9 titoli nazionali, un Trofeo delle Nazioni con la Nazionale Italia e un  quarto posto ai Mondiali… Da qui il dna del piccolo Giulio, un predestinato nel panorama motoristico italiano. Attualmente sta lottando per il titolo italiano minimoto. A due gare dal termine, si trova in seconda posizione.  Domenica prima della gara durante il giro di ricognizione mentre tutti gli altri piloti zigzagavano per riscaldare le gomme, la freddezza di Giulio lo ha portato ad andare sotto le tribune e salutare il suo primo sostenitore, il nonno».

L’anno prossimo disputerà il Campionato italiano di miniGP per la gioia di mamma Simona e, se gli sponsor saranno generosi, anche qualche gara a livello internazionale.

Giulio Pugliese, insomma, orgoglio di famiglia ma anche dello sport legnanese…e chissà, se dopo Tavullia, anche Canegrate diventerà famosa per i risultati sportivi di un suo concittadino!