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Il ritorno dei Verdi per una "Legnano pulita e plastic free"

I Verdi sono tornati. E sono più determinati che mai. Nella sala convegni del Circolone di Legnano, mercoledì 8 maggio è stata presentata la nuova sezione del partito rifondato in città dopo un'assenza di 6 anni. Con il nuovo portavoce locale, Patrizio Vigna era presente il portavoce regionale Aldo Guastafierro e il candidato alle europee Domenico Finiguerra, ex sindaco di Cassinetta di Lugagnano.

  «Abbiamo deciso di riprendere il lavoro concluso nel 2013 - ha esordito il neo portavoce Vigna - perché convinti che i Verdi siano l'unica forza politica che ha al centro l'ambiente inteso come qualità della vita dei cittadini e che può portare soluzioni concrete per la green econome e contro il cambiamento climatico che avanza».

E se da una parte il mondo inizia a rendersene conto, «Legnano sembra stia andando dalla parte opposta: dalla politica non vediamo provvedimenti e presa di coscienza del problema». I Verdi contestano la costruzione della biblioteca nel parco Falcone e Borsellino, in quanto promotori del consumo di suolo zero a favore della riqualificazione dell'esistente. «Non basta svolgere il compitino della raccolta differenziata, bisogna mettere in atto un cambiamento culturale», esorta Vigna che invita a partire da gesti semplici, già adottati da altri Comuni. Tra questi la prima proposta «concreta» è di rendere Legnano "Plastic free": «A Legnano - spiega il portavoce locale -  abbiamo tanti eventi, penso solo alla Legnano Night Run o al Rugby Sound, si potrebbe partire da questi mettendo al bando l'uso della plastica come stanno facendo già altri enti locali». Un altro gesto concreto è la pulizia del verde: una volta al mese gli esponenti del partito si trovano al Parco Alto Milanese per pulirlo: «L'ultima volta - ha riferito Vigna - nel solo tratto che va dalla Cascina Mazzafame all'ingresso del parco abbiamo raccolto 120 chili di rifiuti». Tra i punti cardine anche un nuovo regolamento arboreo e il potenziamento delle piste ciclabili.  

La presentazione della nuova sezione è stata anche l'occasione per presentare il candidato alle Europee, Domenico Finiguerra, già sindaco di Cassinetta di Lugagnano per 10 anni e promotore dell'associazione Comuni Virtuosi, particolarmente conosciuto a Legnano dove si occupava di Servizi Sociali. L'esponente dei Verdi è assolutamente convinto sia fondamentale «mettere in atto una conversione ecologica, della società e dei nostri modi di vivere». «Se il capitale finisce dove si fa speculazione - ha dichiarato il candidato - ci resteranno solo cose scadenti. I cittadini sono diventati consumatori obbligati dell'"hard discount", noi dobbiamo potere proporre loro  modelli desiderabili». Ed è dall'Europa che possono arrivare proposte concrete e coerenti per migliorare la qualità della vita: «In tanti si definiscono ambientalisti senza però poi essere coerenti».