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Nuccia Berra proclamata sindaco: "Guiderò il paese con spirito di cittadina attiva"

Nuccia Berra inizia a prendere le misure del suo nuovo ufficio come sindaco di Cerro Maggiore e Cantalupo. Il giorno dopo le elezioni che l'hanno incoronata prima cittadina con 1460 voti (distanziando il "secondo arrivato" Antonio Lazzati di sole 25 preferenze) è il momento della proclazione ufficiale dei risultati delle urne. Nel pomeriggio di oggi, lunedì 11, la cerimonia ufficiale in una sala consiglio di palazzo Dell'Acqua colma di persone.

«Grazie ai cittadini di Cerro e Cantalupo per la fiducia - il discorso della neo prima cittadina -. Siamo ancora emozionati perchè è stato un risultato ottenuto all'ultimo momento contro avversari importanti. Siamo emozionati anche perchè per noi la politica è questo: emozione e passione. Formeremo una giunta con grandi competenze tecniche, ma senza la volontà di metterci al servizio dei cittadini oggi non saremmo qui. Siamo emozionati perchè i cittadini con il loro voto ci hanno incaricato di una responsabilità enorme: hanno scelto il cambiamento anche per Cerro e Cantalupo dpo 15 anni di liste civiche monocolore. Siamo emozionati perchè con il voto di ieri è stata premiata una campagna condotta con trasparenza e costruita più sui temi che sugli attacchi personali. E' stata la vittoria dell'unità e della compattezza del centrodestra unito su chi ha cercato di dividerlo e su chi si è diviso per contrasti interni. Sarò il sindaco di tutti i cittadini. Sappiamo che in tanti hanno dato fiducia anche ad altre liste, ma con dedizione al lavoro e all'ascolto speriamo di far valere e far conoscere la bontà delle nostre idee». «Con lo spirito di cittadino attivo guiderò questo comune - la promessa di Nuccia Berra -: senza protagonismo, sempre mettendo l'interesse di tutti al primo posto».

Contro l'astensionismo che ha segnato la chiamata alle urne di ieri, dovuto anche al «commissariamento e a una campagna avvelenata da attacchi personali» secondo la prima cittadina, la squadra del neo sindaco vuole rispondere avvicinando i cittadini alle istituzione e alla partecipazione democratica. «Conosciamo un solo modo per farlo: dando il buon esempio, amministrando bene e dando le risposte ai bisogni reali e quotidiani delle persone, specie le più in difficoltà».

La nuova amministrazione ora è chiamata a formare una nuova giunta. Una volta sciolto il nodo della nomina degli assessori, la maggioranza sarà pronta a partire a pieno ritmo. Primo passo annunciato la convocazione di un consiglio comunale aperto, quindi con facoltà di interventi anche da parte del pubblico, per dare comunicazione delle opere già a bilancio, dello stato di salute delle casse comunali, dei project financing e dei fondi disponibili da investire in scuola, sociale, anziani, disabilità e decoro urbano.

(Chiara Lazzati)