Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.



Roberto Colombo con Unione Italiana passa dalla parte di Centinaio

  • LEGNANO
  • giovedì 20 aprile 2017
  • 1334 Letture

Unione Italiana passa dalla parte di Centinaio. Dopo cinque anni all'opposizione con il consigliere comunale Alfonso Cocciolo in consiglio comunale (ora passato nella lista Movimento X di Daniele Berti), in vista delle prossime elezioni amministrative, «la lista "Obiettivo Legnano – Unione Italiana" ha deciso, dopo approfondita riflessione, di appoggiare la candidatura del Sindaco uscente Alberto Centinaio». 

«I risultati ottenuti nel primo mandato dall’attuale amministrazione - si legge in una nota stampa inviata da Roberto Colombo -  che non era sostenuta da Unione Italiana, l’impegno profuso con grande determinazione dal Sindaco Centinaio, oltre che l’analisi delle sue linee programmatiche per il prossimo quinquennio, ci hanno convinto della necessità di sostenere un percorso condiviso di crescita e miglioramento della vivibilità quotidiana della nostra città iniziato 5 anni fa.

In particolare abbiamo apprezzato l’attenzione che Alberto Centinaio ha voluto riservare a due temi che ci stanno molto a cuore: la sicurezza e lo sviluppo del commercio cittadino.

E’ fondamentale per un’Amministrazione pubblica far sì che i propri cittadini possano vivere la loro città con maggiore sicurezza e tranquillità e condividiamo perciò tutte le azioni previste nel programma finalizzate a raggiungere questo obiettivo.

Anche il piccolo commercio cittadino, penalizzato non solo dalla crisi economica ma anche dalle grandi strutture commerciali esistenti nel territorio, necessita di essere aiutato e sostenuto.

Saranno questi i due temi fondamentali su cui Obiettivo Legnano - Unione Italiana si impegna sin da ora a lavorare con forza, competenza e concretezza per dare il proprio contributo al governo della città».


(m. tajè) - Davvero strane, controverse, impensabili certe scelte dei nostri politici locali. Lasciamo volentieri agli elettori nel segreto dell'urna il compito di valutare il loro comportamento, ma il cronista non può non restare sorpreso da chi un giorno (nemmeno tanto lontano) si è schierato con la destra e ora passa al centrosinistra, da chi ancora oggi siede come partito all'opposizione ma già si dichiara dalla parte dell'attuale maggioranza, da chi ancora ieri lamentava disattenzione per le attività commerciali del proprio quartiere e ora bendice il lavoro svolto da Centinaio. Già, proprio lei, signor sindaco, ma si fida davvero di questi alleati?