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Crisi GranCasa, due licenziamenti a Legnano e tre a Nerviano

Nessun ripensamento da parte del Gruppo GranCasa che sta procedendo ad inviare lettere di licenziamento ai 160 lavoratori coinvolti. Tra i dipendenti della zona, sono stati in cinque a ricevere la brutta notizia: due a Legnano e tre a Nerviano. Mobilitazioni, scioperi e proteste non sono servite a far cambiare strada alla società di vendita per l’arredamento, che vede gli esuberi come l’unica strategia per un piano di razionalizzazione che permetta stabilità sul mercato.

«Stanno arrivando in questi giorni le prime lettere di licenziamento, un dramma molte famiglie - affermano i sindacalisti della Filcams Cgil -. Un epilogo irragionevole, che avremmo potuto evitare se l’azienda avesse voluto trovare soluzioni alternative alla procedura di licenziamento collettivo» 

Il Gruppo, nonostante l’intervento attivo del Ministero del Lavoro e di Regione Lombardia  ha «rigettato ogni proposta - spiegano i sindacalisti -, dichiarando che la riduzione immediata del personale è l’unico obiettivo per avere qualche possibilità di salvare l’azienda».

La Filcams Cgil continuerà a stare al fianco di tutti i lavoratori coinvolti, anche nella fase di vertenzialità individuale:«Ancora una volta - commentano i sindacalisti - siamo di fronte ad un’azienda che non riconosce le proprie deficienze gestionali che ha portato a questo punto lo stato di salute del business, scaricando sui lavoratori il peso della situazione che si è determinata».

(Gea Somazzi)