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ASST Rhodense, nel 2018 registrato un caso di violenza sulle donne ogni tre giorni

  • SALUTE / RHO
  • mercoledì 04 settembre 2019
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Una donna maltrattata ogni tre giorni. E' questo il dato allarmante riferito al 2018 che diffonde l'Asst Rhodense. Lo scorso anno, nella sola Asst che comprende il territorio, le strutture sanitarie e sociosanitarie degli ex Distretti ASL di Rho, Garbagnate e Corsico, nonché le strutture ospedaliere dell’ex azienda ospedaliera Guido Salvini, sono stati ben 114 i casi di violenza registrati. Un numero altissimo, e in crescita, che però, come commentano dalla Asst è «anche il risultato di una maggiore informazione/consapevolezza da parte delle stesse maltrattate che hanno meno paura di denunciare».

«Non si può e non si deve restare inermi di fronte a questo crimine utilizzando i diversi strumenti a disposizione per contrastare il fenomeno – dichiara il direttore generale dell’azienda, Ida Ramponi -. L’azienda, sede del corso di laurea in Infermieristica, ha l’opportunità di lavorare anche sulla formazione dei nuovi professionisti, sensibilizzando ad una accoglienza del problema  e del disagio, favorendo il superamento della paura di denunciare il maltrattamento».

L’Asst Rhodense con il corso di laurea in Infermieristica di Rho, coordinato dalla dottoressa Annalisa Alberti, ha vinto il bando di Regione Lombardia, emesso per la formalizzazione di percorsi accademici di formazione a favore degli studenti dei corsi di laurea di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Milano, con il progetto “La Medicina della violenza di genere”.

Lo scorso giugno sempre nella Facoltà di Rho si è svolto il corso elettivo per studenti dei Corsi di Infermieristica e di Ostetricia dell’Università degli Studi di Milano, nel mese di ottobre, su forte spinta del direttore generale, sempre nella sede rhodense si darà vita ad un nuovo approfondimento formativo in collaborazione con le Forze dell’Ordine che spiegheranno quali sono le misure di contrasto alla violenza di genere. L’azienda da qualche anno ogni 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza, dedica un seminario aperto ai dipendenti. Il messggio che vuole passare è: «La violenza non deve essere intesa come un fatto privato, è una delle prime cause di morte e di disabilità permanente al mondo e non ha tempo né confini, è endemica e non risparmia nessuna nazione o paese, industrializzato o in via di sviluppo che sia». L’Asst Rhodense affina sempre di più le competenze degli operatori direttamente coinvolti, soprattutto nei due Pronto Soccorso aziendali.

(Chiara Lazzati)