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Cura dei malati cronici: "Occhi e orecchie aperte"

Riceviamo e pubblichiamo:

Siamo molto soddisfatti della conferenza che abbiamo organizzato la sera del 4 dicembre scorso nella sala del centro giovanile di Vanzaghello. Poco meno di un centinaio di persone si sono ritrovate per conoscere e dibattere della novità che vorrebbe introdurre la regione Lombardia per la cura dei malati “cronici”.

Abbiamo così saputo che questi pazienti cronici saranno presi in carico da un “gestore”, anche privato, che ogni gestore potrà gestire fino a 200.000 malati, che Regione Lombardia manderà ad ogni paziente interessato una lettera per effettuare la scelta.

Diciamo da subito che non è obbligatorio passare al gestore, si può rimanere come adesso con il proprio medico di famiglia, questo per ammissione dello stesso assessorato alla sanità lombarda e certificato anche da un dispositivo del TAR (tribunale amministrativo regionale).

Ma oltre a ciò è emerso chiaro come il disegno persegua e amplifichi una tendenza già in atto da tempo e cioè spingere sull’acceleratore della privatizzazione della sanità pubblica per far diventare anche questo settore (che rappresenta un diritto, un bene comune garantito a tutti, un pilastro del welfare) un altro terreno di conquista e predazione di chi vuol fare affari e profitto, anche sulla pelle dei malati.

Nel mese di gennaio 2018 ci sarà una assemblea regionale di tutte le realtà dove vengono fatte queste assemblee di informazione. Li si farà il punto della situazione e si vedrà come procedere per difenderci da un possibile peggioramento della sanità che ci viene offerta. Invitiamo tutti quindi a tenere occhi e orecchie aperte, ci aggiorneremo. 

Comitato No 3^ Pista - Vanzaghello