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Educare alla sessualità: “ I pericoli del web“

La sessualità è un espressione fondamentale dell'essere umano, è un fenomeno complesso che vede coinvolte influenze psicologiche, biologiche, culturali e religiose.

Fin dai primi anni di vita, gli impulsi sessuali trovano una specifica manifestazione, seguendo  la teoria Freudiana, in quel  specifico percorso che si articola nel passaggio attraverso le fasi dello sviluppo psicosessuale del bambino, preadolescenza e adolescenza.  C'è quindi  una stretto  rapporto tra sviluppo degli istinti, educazione e formazione della personalità  nel contesto di crescita della persona.

Senza avere la pretesa di essere esaustivi nell’affrontare il tema in questione,  vediamo qualche approfondimento sugli aspetti culturali e temporali che nella nostra epoca sono presenti ed influenzano la scoperta e la conoscenza della sessualità.

          Ciò che risulta determinante è sicuramente la fase della scoperta del significato della sessualità: nella preadolescenza e l’adolescenza il corpo  dell’ essere umano si trasforma e assume le connotazioni che lo introducono nella dimensione adulta. Ma naturalmente non è solo una questione fisica, la mente è determinante nell’attribuire i significati ed organizzare le emozioni correlate ai cambiamenti.

Nella nostra epoca moderna, purtroppo si registra  sempre più spesso  che gli adolescenti scoprono la sessualità attraverso canali (internet, social, etc..) che non garantiscono per nulla l’adeguato significato ad un mondo che invece necessiterebbe di  una  informazione  e conoscenze adeguate.

Internet  nelle sue varie declinazioni ( giochi, siti, chat, etc..)   trasportano la persona in un mondo completamente svincolato da regole, tabù, dove la sessualità è puramente declinata a pornografia , dove i corpi perdono un anima e diventano oggetto da vendere e da vedere  e vi è una totale assenza di significato tra sessualità e amore., tra atto e parola  per  far pensare alla sessualità all’interno di una relazione.

Ricordiamo che in un recente articolo di Psicologia Contempo arena, mensile che divulga l’informazione psicologica, solo il 15% di scuole nel mondo  hanno un adeguato programma di educazione sessuale e in Italia a parte qualche eccezione   la quasi totalità dei genitori  non parla realisticamente ed in modo educativo di sesso e affettività con i figli. E il dato più preoccupante è che la prima scoperta di contenuti sessuali avviene tra i 9 e i 11 anni online, probabilmente su smartphone.

Il tema è certamente complesso, servirebbe innanzitutto  un adeguato programma di educazione sessuale  nelle scuole , nel rispetto delle culture e delle religioni, ma non si può delegare sempre all’ istituzione scolastica  questioni che invece devono essere  affrontate in primis in famiglia. Serve una svolta culturale  che è necessaria  per contrastare la deriva e la totale mancanza di controllo che è presente sul web.

Ricordiamo che, per  citare uno dei tanti aspetti che la sessualità  solleva,  conoscere se stessi , gli altri e attribuirne i giusti  significati,  significa tra l’altro  entrare in un ottica dove il rispetto per l’altro è la base di tutte le espressioni affettive e sessuali e in generale delle relazioni.  Se ciò non avviene  la pulsione si trasforma in aggressività, sopruso , sottomissione, costrizione  con conseguenze anche gravi e a volte irreversibili nel caso di violenze di qualsiasi livello.

E anche se non si arriva a questi punti, una distorta visione personale della sessualità ha conseguenze rilevanti per il benessere personale e relazionale dell’adulto con  vissuti di frustrazione e rabbia.

Dott. Francesco Fisichella 
Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo - Legnano

fisichellafranco@libero.it
www.francescofisichella.com