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I contributi alle società sportive fanno litigare la politica rescaldinese

La politica? Si fa sui social media. Ormai, dobbiamo farcene una ragione. Da Rescaldina l'ultima conferma. Un post, non un comizio e neppure un dibattito in consiglio comunale, apparso in questi giorni sta scatenando la discussione sul tema dei contributi alle società sportive.

Il commento è stato firmato dalla consigliera Simone a nome del gruppo “Centrodestra Unito”, perchè il Consiglio Comunale e la maggioranza di Vivere Rescaldina hanno respinto una mozione del loro gruppo in materia di finanziamento sportivo. 

         L'assessore Crugnola ha pensato di chiarire il pensiero della Giunta con un dettagliato comunicato alla stampa (leggi qui il testo integrale), chiarendo soprattutto che "il gruppo “Centrodestra Unito” aveva sì presentato una mozione nel consiglio di settembre per chiedere di investire 10.000 euro a vantaggio delle società sportive rescaldinesi, ma la forma e i contenuti della stessa presentavano richieste non in linea con le normative vigenti e abbiamo quindi chiesto al gruppo di ritirare il testo, per poter concordare almeno le parti sostanziali". Modificato il testo, questo non avrebbe però rispettato gli accordi e quindi "la mozione è stata nuovamente ritirata nel consiglio di ottobre, ma questa volta su iniziativa proprio del Centrodestra Unito".

Rassicura l'assessore: "la cifra stanziata per le associazioni è già superiore ai 10.000 euro richiesti. Nell’anno corrente, infatti, già al netto di convenzioni e noleggio tensostruttura per l’area feste di via Melzi, abbiamo erogato contributi a favore delle Associazioni sportive per euro 5.608,50, più un acquisto di attrezzature con procedure pubbliche per euro 4.969,10 già impegnate più altre 1.000 euro circa disponibili da utilizzare entro fine anno per un totale quindi di euro 11.577,60 circa, cifra che verrà garantita anche per il 2020 e che ci auspichiamo possa anche crescere, compatibilmente alle esigenze di bilancio".

Immediata la risposta del Centrodestra Unito (qui il documento integrale), accusando l'assessore Crugnola di disquisire sulla forma della mozione là dove si fa riferimento “all’unica strada percorribile è quella di fare un bando con l’assegnazione dei contributi” . Forse, il commento dell'opposizione, a firma di Federica Simone e Matteo Longo "l’assessore voleva approfittare della nostra “inesperienza” politica per far sì che non ci accorgessimo che questo aggiustamento testuale avrebbe sviato il nostro intento dimezzando il contributo come da noi inteso, in quanto metà dell’importo sarebbe stato già ricompreso nella relativa voce di bilancio delle attrezzature sportive".

"La nostra richiesta - la conclusione del Centrodestra Unito - è stata frutto di un serio confronto con le associazioni del territorio che quotidianamente di trovano in difficoltà economiche di gestione. Ma ancora una volta Vivere Rescaldina mostra la mancata volontà politica di dare risposte serie e concrete ai loro concittadini".

(Marco Tajè)