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Depuratore di Canegrate, i consiglieri regionali leghisti chiedono attenzione

La notizia che il depuratore di Canegrate chiuderà per 10 giorni per via di lavori di potenziamento, sversando nell'Olona circa 24mila metri cubi di liquami al giorno, ha allarmato ambientalisti ed enti comunali. Ora la vicenda scavalca i confini locali e vede intervenire sul tema anche esponenti regionali del Carroccio.

Curzio Trezzani, presidente della commissione cultura del consiglio regionale lombardo, definisce «un'idea malsana» quella di far defluire nel fiume senza alcun filtro le acque che sarebbero dovute essere depurate, la consigliera Silvia Scurati, invece, ricorda la sua richiesta per un'audizione in Regione Lombardia per il Comitato Cascinette e la sua interrogazione dopo la moria di pesci, annunciando anche la sua richiesta ad Ats ed Arpa di monitorare la situazione, mentre Riccardo Pase (presidente della VI Commissione Ambiente della Regione Lombardia) annuncia l'intenzione di avviare in commissione un ciclo di audizioni degli operatori del Servizio Idrico Integrato e delle associazioni territoriali più attive per studiare meglio le azioni da intraprendere affinché la qualità delle acque lombarde migliori.

Ai tre esponenti del suo partito va il grazie di Christian Fornara, consigliere comunale canegratese e segretario cittadino della Lega.

(Chiara Lazzati)