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Insieme per Legnano: "Forza Italia, fatti e non solo parole"

       Fatti e non solo parole. Così, in estrema sintesi, Insieme per Legnano risponde alla richiesta di una politica più serena e collaborativa manifestata in questi giorni da Forza Italia (qui il precedente servizio), partito al quale vengono addebitati tutti i guai amministrativi del nostro Comune. "Condividiamo l’idea di avere una visione positiva per il futuro della Città, ma “girare pagina” non può essere solo una frase retorica", scrive il presidente Dario Selmo (nella foto, con Carla Mondellini) e, come atto di buona fede, chiede a Forza Italia "un cambio di passo" soprattutto nel collaborare a cambiare la dirigenza Amga, "per marcare nei fatti una discontinuità rispetto a chi ha preceduto Roberta Paparatto e i militanti che oggi desiderano lavorare con diverso spirito per Legnano, dando corpo alla concretezza che essi stessi rivendicano".
Di seguito il comunicato


Leggiamo le dichiarazioni di Roberta Paparatto che, a nome di Forza Italia, invita tutti a girare la turbolenta pagina delle note vicende cittadine di questi mesi per iniziare a lavorare costruttivamente per il bene di Legnano.
Condividiamo l’idea di avere una visione positiva per il futuro della Città, ma “girare pagina” non può essere solo una frase retorica.

Riteniamo che Forza Italia abbia mancato negli scorsi mesi almeno due occasioni per dimostrare di voler girare pagina: la prima, dopo le dimissioni della maggioranza dei Consiglieri Comunali, quando ha appoggiato la spericolata iniziativa del ricorso al Difensore Civico, senza voler prendere atto che la maggioranza politica in città era ormai caduta. Senza questa ostinazione non comprensibile, già mesi fa saremmo giunti allo stato attuale, di preparazione alle prossime elezioni comunali. La seconda, quando di fronte alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto la ex-coordinatrice del Circolo legnanese di FI e ex-assessore nonché ex-presidente di AMGA (Chiara Lazzarini) e lo storico esponente di punta dello stesso nonché ex vice-sindaco (Maurizio Cozzi), non abbiamo sentito nette prese di posizione volte a stigmatizzare gli atteggiamenti di onnipotenza dei due: indubbiamente la questione giudiziaria sarà affrontata in tribunale, ma non è possibile rimanere indifferenti ai comportamenti decisamente pericolosi e lontani dal raggiungimento del bene della Città evidenziati dai due (oltre che dall’ex Sindaco Fratus, ovviamente).

Ma veniamo ai giorni più recenti: oggi AMGA si ritrova un CdA esplicitamente coinvolto nelle iniziative deplorevoli di Fratus-Cozzi-Lazzarini. I Comuni soci di minoranza chiedono a gran voce le dimissioni della Presidente Ostinelli e quindi del Cda, e lo fanno ormai da settimane senza alcun effetto. E’ inoltre agli atti il passato turbolento di Forza Italia in merito ad AMGA a causa di ciò che i suddetti suoi esponenti hanno arrecato alla gestione della società, e quindi a Legnano.

Eccola quindi la terza occasione per i militanti di Forza Italia di Legnano: si cambi passo, anche Forza Italia si unisca a chi chiede, ben motivatamente, di cambiare persone e soprattutto spirito all’interno della più importante partecipata del Comune. Si inizi a marcare nei fatti una discontinuità rispetto a chi ha preceduto Roberta Paparatto e i militanti che oggi desiderano lavorare con diverso spirito per Legnano, dando corpo alla concretezza che essi stessi rivendicano.

Questo sarebbe sì un concreto primo passo per prendere le distanze dal recente negativo passato e guardare con coraggio al futuro di Legnano.

Dario Selmo, presidente Insieme per Legnano

PS: è doveroso ricordare a Paparatto che i rendering della nuova biblioteca sono il volto (ancora virtuale, per fortuna) di un’iniziativa politica nata dalla chiusura di una porta in faccia a quasi 5000 cittadini che si sono espressi in maniera netta contro l’uso del verde prato del Falcone-Borsellino. Noi riteniamo quei rendering non come un fiore all’occhiello, ma piuttosto come un monito: fermiamo questa iniziativa scellerata.