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25 aprile a Nerviano, PD: "Nessun intento denigratorio verso il funzionario"

La questione è ancora quella della presenza di un banchetto (non autorizzato) del Partito Democratico in piazza a Nerviano il giorno della Festa della Liberazione. A seguito di alcuni commenti su Facebook e di alcuni articoli pubblicato sul loro giornalino Nerviano Democratica, il circolo nervianese del PD tiene a precisare «che il rincrescimento espresso per i fatti ivi descritti non era in alcun modo diretto a muovere intenti denigratori nei confronti del funzionario pubblico intervenuto che nel frangente stava adempiendo ai suoi doveri, ma a coloro, ovviamente diversi da lui, che ne avevano sollecitato l’intervento».

Di seguito il comunicato integrale.


In riferimento agli articoli apparsi sul periodico "Nerviano democratico", dal titolo “Nerviano 25 aprile, comunicato stampa” e "Il Visconte dimezzato ci pedoni Calvino l'ardire", nonché ai commenti che ne sono conseguiti su Facebook, teniamo a precisare che il rincrescimento espresso per i fatti ivi descritti non era in alcun modo diretto a muovere intenti denigratori nei confronti del funzionario pubblico intervenuto che nel frangente stava adempiendo ai suoi doveri, ma a coloro, ovviamente diversi da lui, che ne avevano sollecitato l’intervento. Il riferimento alla figura letteraria del Visconte dimezzato, lungi dall’avere alcun intendimento denigratorio od ingiurioso intendeva descrivere il disagio, che ci sembra di aver avvertito, di colui che si è trovato nel mezzo di una disputa in cui ciascuno asseriva di essere nel giusto e l’altro nel torto. Ci spiace, quindi, se qualcuno possa essersi sentito offeso dal contenuto degli articoli e di ciò ci scusiamo, certi che per il futuro una maggior accortezza eviterà il ripetersi di episodi che possano compromettere un sereno rapporto tra le istituzioni.