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Ritiro dimissioni Fratus: "Una decisione gravissima"

Questa sera, 7 luglio, alle 18:30 fuori da Palazzo Malinverni avrà luogo una manifestazione di protesta a causa del ritiro delle dimissioni del sindaco agli arresti domiciliari Gianbattista Fratus.

«Chiederemo con forza le dimissioni di tutti i Consiglieri comunali di maggioranza - scrive il Comitato Legalità a Legnano - per rispetto verso tutti i legnanesi e verso la nostra Città».


Subito dopo il ritiro delle dimissioni del sindaco Fratus alcuni rappresentanti del Comitato Legalità a Legnano si sono presentati davanti al Comune definendo «gravissima e vergognosa» la scelta del primo cittadino, attualmente agli arresti domiciliari e sospeso.

Il presidente del Comitato Antonio Guarnieri se la prende con «chi sta manifestando solidarietà e giustifica questa decisione di Fratus».

Intervenuto attraverso un comunicato anche l'onorevole Riccardo Olgiati (M5S): «Pensavo si fosse toccato il fondo e invece oggi si scava ancora di più. Mi auguro che il prefetto Saccone ci anticipi e si decida una volta per tutti a chiudere questa vicenda dichiarando lo scioglimento del consiglio per evitare che la città si copra ancora di ridicolo agli occhi di tutta l'Italia»

    Per il PD, invece, siamo in presenza di «una tragicommedia in salsa padana». «Pare proprio una gara a chi colleziona la peggior brutta figura», scrivono i democratici che passano poi all'attacco della Lega, «che con il pieno appoggio a questa giravolta del suo arrestato, se ne strafrega del lavoro della magistratura e conferma la filosofia del suo leader, che sbeffeggia ad ogni piè sospinto quelle regole che costituiscono la linfa della trasparenza».

«La situazione che si sta delineando è a dir poco imbarazzante da qualunque punto la si guardi», commentano invece i Verdi, che accusano Fratus di considerare «il bene del partito prima del bene della comunità» e «dal punto di vista della credibilità dell’uomo Fratus, dove se è vero che sono tutti innocenti fino all’ultimo grado di giudizio, è vero anche che intercettazioni alla mano, c’è ben poco da gridare all’ingiustizia o all’uso politico della giustizia stessa, c’è solo da vergognarsi e rassegnare le dimissioni lasciando che la giustizia faccia il proprio corso, non continuare a prestarsi a quello che è ormai diventato uno stucchevole ‘teatrino’».

Anche Insieme per Legnano interviene con una nota stampa dichiarando che «non permetterà che le nostra Città, già fortemente provata e ferita per le note vicende politiche prima e giudiziarie poi, diventi il teatro di uno scontro tra Lega e Magistratura». «Per la Città l’ ex Sindaco Fratus è politicamente e moralmente bocciato - scrive la lista civica -  Per questo, invitiamo i Consiglieri attualmente in carica e che dal 26 di marzo tengono in scacco la nostra Città ad un sussulto morale e di dignità politic : Dimettetevi! Date ai nostri concittadini la possibilità di andare a nuove elezioni e di decidere democraticamente una nuova amministrazione»