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"Musica in villa", polemica di Airoldi dopo il concerto a Cerro

Passata la festa, a Cerro Maggiore si accende la polemica. A far discutere è il concerto "Musica in villa", che si è tenuto nella serata di sabato 1 giugno nel giardino privato di villa Maria a Cantalupo. Alex Airoldi, ex candidato sindaco della lista civica Progetto Comune, solleva dei dubbi, soprattutto per quanto riguarda i costi sostenuti dall'amministrazione per l'evento, che si è svolto in una proprietà privata.

«Perchè fare un evento dove il sindaco parla della Festa della Repubblica, in un luogo privato, dove si doveva prenotare e registrare preventivamente la presenza? Perchè non scegliere allora la piazza di Cantalupo? - domanda Airoldi -. Serata certamente piacevole e luogo affascinante certamente, ma scegliere di spendere oltre 4 mila euro per un evento non ci vede molto favorevoli, specie se al contempo si diminuiscono risorse alle associazioni e si tolgono spazi alle stesse».

Il Comune, come si legge in delibera, ha contribuito alla realizzazione della serata, organizzata dal proprietario della villa, con 4mila 400 euro all'associazione MusiCuMozart di Nerviano. Il concerto era a ingresso gratuito, previa prenotazione per mail. Una scelta difesa dalla prima cittadina Nuccia Berra. «Il Comune ha pagato solo per l'elemento musicale, così come facciamo solitamente in tutti questi casi per eventi sportivi e culturali - spiega il sindaco -. Per tutto il resto ha pagato l'organizzatore, che ha messo a disposizione della comunità la sua proprietà privata. un gesto lodevole. In più la serata è stata a scopo benefico. Tre le associazioni coinvolte, per cui devolveremo in parti uguali il raccolto: Comitato di Chernobyl, Anfass e Uildm».

(Chiara Lazzati)