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San Vittore, nel Pgt meno cemento e incentivi per le aree dismesse

E' giunto a conclusione nel consiglio comunale di giovedì 21 marzo l’iter di approvazione del Documento di Piano del Pgt di San Vittore Olona che ha visto il coinvolgimento di tutti i livelli della società, a partire dai cittadini fino ad arrivare agli operatori sociali del territorio. 

  «Tanti gli obiettivi raggiunti – afferma l’assessore Marco Zerboni a partire dalla grande semplificazione per gli operatori, per la salvaguardia del territorio non ancora edificato con riduzione del 25% di terreni edificabili tra Atr e Atc-Ats, per gli incentivi al recupero di zone abbandonate lungo l’asse del Sempione che resta a vocazione commerciale così come il mercato attuale richiede».

«Ci sarà un grado di attenzione alto per gli operatori  seri sempre anteponendo il perseguimento dell’interesse pubblico da realizzarsi in fase di attuazione dei diversi ambiti - prosegue Zerboni -. Sono state poi recepite le osservazioni di Regione Lombardia, Arpa e Città Metropolitana, è stata invece respinta l’osservazione che richiedeva la possibilità di abbattere Villa Mocchetti, set del film di Gianni Amelio proprio in questi giorni. Siamo quindi estremamente soddisfatti e sicuri che le nuove possibilità verranno colte da operatori e cittadini, un particolare ringraziamento agli estensori del piano e gli uffici comunali».

Durante il consiglio comunale non è stata accolta la richiesta del consigliere Alberto Fedeli di inserire un indice di premialità per i costruttori che inseriscono porzioni di housing sociale e cohousing. Si è poi tornati a parlare della tangenzialina dietro il Maggie's subordinata tra le priorità di Città Metropolitana: «Il progetto non è stato stralciato ma nel Pgt l'intenzione dell'amministrazione - spiega Zerboni - è di "sostituirla" con un percorso di mobilità dolce».

 

 

(Manuela Zoni)