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Rescaldina, Flavio Corasaniti nuovo segretario di circolo del PD

Cambio al vertice del Partito Democratico di Rescaldina: il congresso di circolo, infatti, ha visto eleggere per acclamazione alla carica di segretario Flavio Corasaniti, che raccoglierà l'eredità di Enrico Rudoni, assessore alle politiche sociali della giunta Cattaneo.

«Mi sento davvero lusingato di poter rappresentare il partito che si fonda sugli ideali nei quali da sempre mi identifico, e vorrei ringraziare calorosamente tutti coloro che hanno deciso di affidarmi il difficile timone della loro barca, confortato dalla consapevolezza di averli presenti, vicini, fieri, forti e uniti anche nei mari più tempestosi - sono le prime parole da segretario di Flavio Corasaniti (nella foto a destra) -. Per l'eccellente lavoro svolto durante la sua reggenza, un ringraziamento particolare va all'amico Enrico, a cui tanto devo e da cui ricevo un testimone pesantissimo, sia perché viviamo un periodo storico poco propizio, sia perché essere il suo degno successore sarà cosa davvero ardua. Ma una cosa è certa: chi mi conosce sa che darò il massimo per non deludere le aspettative di quanti su di me hanno scommesso».

Nei piani di Corasaniti per il mandato a cui il circolo di Rescaldina lo ha chiamato, una ristrutturazione che parta dal basso e che vada nella direzione della raccolta di idee e del coinvolgimento dei giovani. «Per quanto riguarda il futuro, credo fermamente che i circoli debbano tornare ad avere un ruolo fondamentale nella struttura partitica, non solo raccogliendo voti, ma, e soprattutto, raccogliendo idee, sensazioni, pulsioni, attraverso l'ascolto di quanti vorranno esporre le infinite problematiche che la quotidianità presenta, trasferendole poi ai livelli più alti attraverso passaggi intermedi. Ho sempre pensato che la politica nasca dal basso, e che per questo motivo la nostra casa pericolante, vada ristrutturata radicalmente partendo dalle fondamenta, proseguendo con la struttura e terminando col vertice. La base dovrà essere ricostruita partendo da incontri mensili che permettano il confronto tra gli iscritti, ma aprendo le porte e cercando di coinvolgere maggiormente i giovani che saranno i garanti del nostro futuro. Nel limite del possibile in questi incontri cercherò di invitare le personalità dei livelli più alti, con la speranza che si calino con umiltà nel ruolo informativo e formativo, spiegando che da qui in avanti l'attore principale sarà il partito con i suoi contenuti».

(Leda Mocchetti)