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Biblioteca, comitato: "Inaccettabile l'incontro dopo la commissione"

Il sindaco di Legnano fissa l'incontro con il comitato che si oppone alla nuova biblioteca al parco Falcone e Borsellino, per la sera del 14 giugno (alle 20.30), nello stesso giorno in cui, in commissione (alle 18) è in programma la modifica del Piano di Governo del Territorio che definisce la localizzazione dell'opera tanto contestata nel polmone verde. Per la precisione l'ordine del giorno prevede l'applicazione delle procedure necessarie «all'allineamento delle previsioni del Piano dei Servizi in merito alla localizzazione del nuovo polo culturale e bibliotecario». 

Una tempistica e una volontà che, denuncia il comitato "Sprechi no, biblioteca si", «vanifica gli obiettivi dell’incontro, durante il quale ci si troverebbe a discutere su una decisione già presa un’ora prima!!». I toni utilizzati  sono, a loro stesso giudizio, duri e pesanti, tanto che gli oppositori parlano di «sfacciataggine, disprezzo, nessuna considerazione per il parere di oltre 4.700 cittadini che con la loro firma hanno detto no a questo insensato progetto. Si resta allibiti per lo svilimento delle regole di confronto democratico, per il cinismo con cui si annulla la volontà di una consistente parte di cittadinanza». Un passaggio che deve passare al vaglio di un organo istituzionale come lo è la commisssione consiliare 

«Per il profondo rispetto che il Comitato nutre verso gli organi istituzionali - si legge ancora nella nota stampa - si è attesa con pazienza la convocazione, non si è reso pubblico l’articolato documento tecnico predisposto per chiedere chiarimenti su procedure, scelte strutturali, applicazione delle norme, protocollato in comune lo scorso 25 maggio e che è qui allegato, non sono stati convocati giornalisti e cittadinanza prima dell’incontro. Non è servito a nulla. Con disprezzo della cittadinanza, non ne hanno voluto tenerne conto. L’arroganza e gli atti di forza politici sono ormai diventate le regole comportamentali di questo Sindaco e di questa giunta. Tutto ciò è inaccettabile! Ribadiamo con moltiplicata convinzione che noi vogliamo una nuova biblioteca senza consumo di verde pubblico, senza nuove cementificazioni,  senza spreco di soldi pubblici e riqualificando gli edifici pubblici esistenti. Si può fare, se si abbandonano anacronistiche ambizioni personali e di parte e si inizia a ragionare da buon padre di famiglia, con grande attenzione agli investimenti e alle reali necessità di Legnano. Si può fare se si accetta un serio e costruttivo confronto».

Il Comitato ha comunque deciso «di assolvere al proprio dovere di consegnare al Sindaco le oltre 4.700 firme, ribadendo nell’occasione la propria contrarietà e disappunto per il metodo sin qui perseguito». Convocata inoltre una conferenza stampa per sabato 16 giugno ore 11 allo studio d’Arte Antonello da Messina in  via Roma 17, durante la quale, conclude il Comitato «verranno esposte ragioni della prosecuzione della lotta alla luce delle ultime gravi prese di posizione della giunta, esplicitati i contenuti del documento tecnico di cui sopra e verranno anticipati i due ordini del giorno che saranno presentati nel prossimo Consiglio Comunale del 26 Giugno, riguardanti ancora il progetto nuova biblioteca e lo spostamento di numerosi uffici comunali».

Non è tardata ad arrivare la replica del Comune la cui volontà è quella di arrivare all'incontro prroprio a seguito del passaggio in commissione consiliare, organo istituzionale. L'ultima parola spetterà poi, al consiglio comunale. «Il rispetto non può essere a senso unico», si legge nel Comunicato che qui potete leggere integralmente

(Valeria Arini)