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Borghetti e Giudici in Regione

Saranno due i rhodensi seduti in consiglio regionale con la nuova legislatura lombarda. Uno tra i banchi della maggioranza e uno tra i banchi dell'opposizione. Stiamo parlando del leghista e consigliere comunale Simone Giudici, alla sua prima esperienza al Pirellone, e di Carlo Borghetti, al secondo mandato tra le fila del Partito Democratico.

Giudici, che con i dati non ancora del tutto definitivi ha ottenuto 816 preferenze, ha ringraziato i suoi sostenitori tramite i social network: «Ringrazio davvero di cuore tutti coloro che hanno riposto la loro fiducia in me e nel progetto della Lega per Regione Lombardia. Lavorerò duro nei prossimi 5 anni per ripagarvi della fiducia - commenta il neo consigliere regionale del Carroccio -. Ringrazio inoltre la mia sezione della Lega Rho - Pero e le altre sezioni locali che hanno lavorato sodo e hanno contribuito in modo determinante al risultato. Infine ringrazio il mio partito, la Lega, per l'occasione che mi ha dato e per essere sempre stata vicino al territorio e questo l'ha portata al grande risultato delle ultime elezioni».

Tra i banchi della minoranza, invece, siederà ancora Carlo Borghetti, il secondo dem più votato nella Città Metropolitana di Milano con ben 7602 voti, dietro solo a Pietro Bussolati.

Fuori dal consiglio regionale, invece, altri volti noti del territorio: l'assessore al bilancio di Nerviano Alba Airaghi (Lega, 204 voti), l'ex assessore provinciale e garante dell'infanzia in Regione Lombardia Massimo Pagani (Lista Fontana, 215 voti), la rhodense Silvana Iannello (Lista Fontana, 11 voti), il sindaco di Lainate Alberto Landonio (Gori presidente, 1811 voti), l'ex sindaco di Pregnana Milanese Sergio Maestroni (Lombardia Progressista, 812 voti), il nervianese Andrea Piscitelli (Civica Popolare, 72 voti), il sindacalista rhodense Domenico Maggio (Sinistra per la Lombardia, 113 voti) e la novatese Angela De Rosa, candidata governatrice per Casapound, con 14917 voti.

(Chiara Lazzati)