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PD, la minoranza sbatte la porta: spaccatura

(m. tajé) - Spaccatura. In effetti, ne esistevano tutti i presupposti dopo il congresso che ha portato alla elezione di Michele Ferrazzano a segretario cittadino, ma esisteva anche un programma per una riconciliazione.
Invece... invece, questa sera, giovedì 7 dicembre, attorno alle 18, la notizia di una irrimediabile, almeno per adesso, spaccatura tra il vertice del partito e la minoranza, rappresentata dai sostenitori della candidatura di Vanja Ardo alla segreteria del Circolo.
Quest'ultimi, per sotterrare l'ascia di guerra, chiedevano la presidenza dell'assemblea congressuale e un posto tra i garanti. Durante la riunione del coordinamento, scrivono quelli della mozione Ardo, "
nessuna delle nostre proposte sui due ruoli di garanzia, garantite da una prassi consolidata nel partito, è stata accolta. Pertanto abbiamo abbandonato la riunione".
Possibilità di rivedere la posizione? Quasi nulle, se leggiamo le ultime parole del comunicato, che prevedono al contrario propositi di... lotta continua.


Dopo 40 giorni con grave ritardo, si è riunito il coordinamento di Circolo.
Considerati i buoni propositi millantati nella mozione Ferrazzano quali unitarietà inclusione e coesione, avevamo fatto un ulteriore sforzo per raggiungere tali obiettivi. Prendiamo atto che durante la riunione di coordinamento è prevalsa la volontà di rottura della maggioranza, in quanto nessuna delle nostre proposte sui due ruoli di garanzia, garantite da una prassi consolidata nel partito, è stata accolta. Pertanto abbiamo abbandonato la riunione. Come temevamo, e ieri sera ne abbiamo avuto conferma, prima si sono barricati a Palazzo Malinverni per 5 anni ignorando il partito e il contatto con la realtà cittadina ,che ci ha portato alla sconfitta elettorale, ora ripropongono lo stesso schema barricandosi in via Bramante.
Vista la situazione che si è venuta a determinare noi,come minoranza, abbiamo deciso di non collaborare lavorando autonomamente nel portare avanti il programma della nostra mozione integrata dalle nuove esigenze che la collettività legnanese ha evidenziato.
Attendiamo comunque la decisione degli organismi di garanzia preposti dal Partito in merito alle vicende congressuali ormai note...

Mozione di minoranza Circolo PD Legnano

(Marco Tajè)