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Caregiver: approvata la proposta di risoluzione in Regione

"La III Commissione Consiliare della Regione Lombardia ha approvato oggi la proposta di risoluzione sul riconoscimento, la tutela e il sostegno del Caregiver familiare". Lo dichiara la Senatrice Laura Bignami che, nonostante le perplessità sul testo unificato depositato in Commissione Lavoro al Senato, sullo stesso tema, esprime viva soddisfazione per la risoluzione approvata oggi in Regione Lombardia che può diventare un obiettivo possibile, da perseguire anche nelle altre regioni italiane perché rappresenta una consapevole presa di coscienza da parte dei Consiglieri regionali sulla realtà di vita degli oltre tre milioni di Caregiver familiari italiani.

 "Sono felice - continua la Senatrice - che la Regione Lombardia abbia messo in evidenza come il testo unificato depositato in Senato dal relatore, sembri non cogliere lo spirito delle proposte originarie, ma si limiti solo a un riconoscimento formale. Così come non si può delegare tutto alle Regioni con il rischio di disparità di tutela e sostegno, dato che le già scarse risorse disponibili a livello regionale non sono tutte uguali".

La Senatrice auspica che "il Governo e il Parlamento colgano l'invito della Regione Lombardia e dei caregiver familiari per integrare il testo unificato con tutti gli elementi caratterizzanti contenuti nei disegni di legge originari e impegnarsi ad approvare in tempi rapidi un Disegno di Legge sul caregiver familiare che tenga realmente conto delle loro esigenze". 

Espressioni soddisfatte anche quelle di Carolina Toia, consigliera regionale della lista Maroni Presidente- Lombardia In Testa, che dichiara: "Sono contenta che, lavorando in sinergia con gli altri Gruppi, sia stata trovata e approvata in pochi giorni una soluzione, dopo che il provvedimento si era arenato in Consiglio la scorsa settimana con il conseguente rinvio dello stesso in commissione. Il testo che ora tornerà in Aula è stato condiviso da tutti e grazie ad esso la nostra Regione, da sempre impegnata in concrete politiche di sostegno e valorizzazione della famiglia nella cura delle persone disabili e non autosufficienti, potrà mettere subito in campo azioni volte a supportare le persone che assistono i propri cari, in attesa che si concluda, speriamo rapidamente, l’iter parlamentare in corso per approvare finalmente un disegno di legge nazionale».