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Legnano in Comune: "Faremo sentire la nostra voce"

La  lista civica Legnano in Comune, che alle ultime elezioni ha candidato Juan Pablo Turri, rimasto fuori dal consiglio comunale, commenta il debutto di Gianbattista Fratus . «E alla fine l’amministrazione Fratus mosse i primi passi. Primi passi molto incerti e contrastati, almeno per i cittadini che li hanno vissuti dall’esterno. Se il buon giorno si vede dal mattino - scrivono gli esponenti della sinistra - La presentazione alla città della nuova Giunta da parte del Sindaco ci è parsa perlomeno imbarazzata. Le vicende riguardanti la gestione AMGA del periodo Vitali hanno lasciato il segno, al di là delle dichiarazioni di Sindaco e diretti interessati. La spiegazione data dei ritardi nella comunicazione alla città non hanno convinto quasi nessuno. Ora la Giunta (incompleta) c’è e staremo a vedere come lavorerà. Quello che ci chiediamo è se fosse proprio necessario scomodare persone non del territorio per ricoprire incarichi dove la conoscenza del territorio stesso (e del suo tessuto) è estremamente importante. Ma anche qui chi vivrà vedrà».

Per quanto riguarda il Consiglio Comunale alla lista pare «perlomeno inopportuno che due candidati sindaci si dimettessero senza poter rappresentare i voti ricevuti dagli elettori durante la campagna elettorale. Sarebbe stato auspicabile almeno la loro presenza durante le prime fasi della nuova Amministrazione per poi passare la mano a persone più giovani, dando così loro la possibilità di orientarsi meglio nel non facile mondo dell’amministrare la cosa pubblica».

«Dal nostro canto - conclude la lista - seguiremo i lavori del consiglio e, pur non facendone parte, faremo sentire la nostra voce alla città, seguendo la traccia del nostro programma presentato agli elettori. Una opposizione che agisce sul territorio e che cerca di salvaguardare i diritti dei cittadini, in particolare degli ultimi».