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"Un anno dopo: un mantra disarmante"

Riceviamo e pubblichiamo:

In questo clima da elezioni amministrative che vede molte città impegnate al ballottaggio, ripensando all’entusiasmo dello scorso anno e alle tante parole spese in campagna elettorale, vogliamo tracciare un primo bilancio non tanto rispetto alle occasioni perdute da questa Giunta leghista che sono sotto gli occhi di tutti, ma rispetto alle nostre iniziative e ai suggerimenti inascoltati.

Sin da subito abbiamo promosso una azione amministrativa in discontinuità con il passato ed un modello di Comunità diverso dagli stereotipi della Lega che continueremo ad avversare fino alla fine della legislatura.

L’esordio della nuova amministrazione è coinciso con un aumento 33.000€/anno delle indennità di carica degli amministratori proprio mente TpN ed altri consiglieri di minoranza annunciavano la rinuncia al gettone presenza per l’intero mandato. 
Poca cosa, la nostra, ma mentre i costi della politica di chi si era detto tanto vicino ai nervianesi in difficoltà aumentano ECCOME, i Consiglieri in questione rinunciavano al 100% della propria indennità!

E sempre sul fronte della spesa, dopo questo infelice avvio della nuova Amministrazione Comunale, a nulla sono valse l’interpellanza presentata sulla nomina del costosissimo Segretario legnanocentrico sui bonus elargiti come mance istituzionali e la bocciatura di un bilancio di previsione che conferma l’incapacità di rivedere la spesa infruttuosa e sancisce l’intenzione della Giunta di “fare cassa” attraverso l’aumento spropositato delle tariffe a domanda individuale che vanno a gravare sulle famiglie e sulle persone.
Una sordità che ha esasperato la nostra opposizione rispetto agli obiettivi di finanza pubblica e alla gestione dei processi amministrativi che, in una generale anarchia, consentono troppo spazio ai “feudi” dei funzionari comunali riducendo le risorse per gli interventi strutturali a sostegno della scuola, del sociale e degli investimenti.

Temi, questi ultimi, rispetto ai quali Lega – Gin e Con Nerviano si sono sempre mostrati più orientati al mantenimento dello status quo che all’introduzione di correttivi, se non di novità, secondo un mantra davvero disarmante:
⦁    L’abbiamo ereditato dalla PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE e non possiamo fare diversamente
⦁    Non l’abbiamo mai votato durante la PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE ma lo facciamo esattamente uguale
⦁    Vorremmo fare diversamente rispetto alla PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE ma ci adeguiamo (causa mancanza di idee…).
Insomma, nessuna novità, nessuna caratterizzazione, nessuna iniziativa, neppure di fronte a proposte che avrebbero potuto essere adottate se non altro per un interesse superiore come nel caso del BARATTO AMMINISTRATIVO da noi proposto e, ancora una volta, bocciato.
Sul fronte INVESTIMENTI sono parimenti restati lettera morta i solleciti ad avviare un progetto per la messa a norma dei plessi scolastici e sportivi, l’installazione di un semaforo (soluzione temporanea ma efficace) per la sicurezza della rotonda SP109 e la denuncia della “beffa da 800.000€” inerente i fondi da destinare alla ristrutturazione delle scuole e che, viceversa, resteranno in gran parte inutilizzati o destinati ad altro... 

E sul tema dei comportamenti e dei diritti che afferiscono ad una idea di Comunità diversa, protagonista del proprio tempo e in grado di superare gli egoismi, spiccano le posizioni ideologiche e protezionistiche tipiche di questa forza politica che è la Lega e dei suoi alleati Gin e Con Nerviano in netta contrapposizione con la nostra visione di una società aperta, che pone le famiglie e le persone (tutte) al centro delle proprie iniziative, che contrasta la povertà e che non avversa i poveri, che vede nella multiculturalità e nell’immigrazione sostenibile, programmata e partecipata l’occasione per superate gli stereotipi e per tendere, tutti assieme, al benessere comune.

Daniela Colombo, consigliere comunale Tutti per Nerviano