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Milone: "Bientina, un palio per veri... duri"

Vince il cavallo scosso di Quattro Strade al Palio di Bientina, una corsa tra le più sentite nel circuito nazionale e che ha avuto nel legnanese Gennaro Milone il mossiere su un verrocchio tra i più... bollenti della Toscana.

"Non puoi immaginare quanto sia sfinito fisicamente - il suo commento sulla via del ritorno a casa -. Mi sento davvero stanco, ma assolutamente soddisfatto. Sono tornato a Bientina, dopo cinque anni dall'ultima volta, e volevo far davvero bene. Non parlo di rivincite, ma di motovazioni per dimostrare che nella gestione del canapo ci so fare anch'io. Credo che tutti i consensi ricevuti alla fine ne siano la conferma".

Milone tiene anche a spiegare la mossa della seconda batteria: "Il cavallo di Siri scalciava e da regolamento è stato collocato in seconda fila. Lo ha deciso il presidente del Seggio. Quindi, anche questa mossa come le altre è stata corretta. Chi la contestava non era al corrente del nuovo regolamento".

"Un palio per veri.... duri", insomma, per usare una definizione di Milone, caratterizzato da mosse anche di 30 minuti, cadute e arrivi al fotofinish.

Ha vinto, come detto, la contrada Quattro Strade con il cavallo scosso "San Vittore" e il fantino Topalli, la stessa acoppiata vincitrice un anno fa con la contrada Puntone. Pusceddu secondo di una testa, Pacini e Arri più staccati.

(Marco Tajè)