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La pista del Palio? Ma dietro il Castello, ovvio

Una serata di amarcord sempre gradevole da rivivere, qualche anedotto caratteristico del mondo contradaiolo, un paio di nozioni di regolamento paliesco, tante indicazioni sul perchè e sul come coinvolgere i giovani nella vita del maniero e un nuovo (si fa per dire...) progetto per la pista dietro (attenzione... dietro, non a lato) il castello.

Così sono trascorse due ore a Palazzo Leone da Perego per un centinaio di uomini e donne di Palio, che hanno risposto all'appello del Collegio dei capitani e delle contrade per un convegno sul "peso" di indossare un mantello da magistrato. 

Ottima occasione per riascoltare il primo sindaco non legnanese, il dr. Mauro Potestio, cui è stato sempre attribuito il merito di aver dato una importante scossa alla festa legnanese con progetti di sponsorizzazione e di comunicazione che hanno aperto scenari fino ad allora sconosciuti.

Ma una serata (amabilmente gestita da Mietta Favari e Donata Colombo, le due quote rosa del Direttivo del Collegio) anche per rivedere una specie di film paliesco con le immagini rilanciate dai ricordi del past supremo magistrato Maurizio Cozzi, dei past gran maestri Norberto Albertalli, Virginio Poretti, Marco Ciapparelli, del gran maestro Alberto Oldrini, del past presidente Famiglia Legnanese Pietro Cozzi e dell'attuale presidente Gianfranco Bononi.

A fine incontro, arrivato da Roma, dopo il confronto al Mise per la Franco Tosi (qui il servizio), anche un intervento del sindaco Gianbattista Fratus.

L'argomento giovani ha preso un po' tutti i relatori, con proposte di vario genere, ma unanimanente convinti che senza la loro presenza, le loro idee, la loro vivacità espressiva e organizzativa, il Palio non potrà crescere: "I giovani sono presenti nel Palio - la considerazione del gran maestro Oldrini - devono piuttosto essere motivati, sollecitati, educati a una presenza attiva, non limitata ai soli momenti di maggior aggregazione e interesse".

E la... novità della pista al Castello? E' stato l'attuale vice sindaco Cozzi a sollevarla, come idea più personale, che non da amministratore: "L'arena "posticcia" non mi piace, come non piace correre in un campo da calcio. Io sono assolutamente per collocarla dietro il Castello".
Parere condiviso dal gm Oldrini: "Per me è stato importante promuovere una sede per il Palio con il progetto di una Arena smontabile, adesso parliamone!" 
Detto questo, ha poi frenato Fratus, se ne parlerà, ma certo non adesso.
Adesso, piuttosto e naturalmente, aspettiamoci la replica dell'avvocato degli Amici dell'Olona, Franco Brumana. Guai a toccargli il pratone!

Immagini di Luigi Frigo

(Marco Tajè)