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Un esordio imperdibile "Il mio nome e il suo"

Il mio nome e il suo
di R. Navin
ed. Ponte alle Grazie
€ 18,00

Zach Taylor ha sei anni, e frequenta la prima elementare nella stessa scuola del fratello Andy. Ogni giorno escono insieme, anche se non sempre la cosa fa piacere a Zach, perchè suo fratello non è sempre gentile con lui, anzi... Ci sono giorni in cui Zach proprio non lo vorrebbe, un fratello.

Oggi non è un giorno di quelli, però. Perchè oggi Zach è rinchiuso in un armadio con i compagni di classe e l'insegnante, e sente i colpi di fucile che risuonano nelle aule. Un uomo armato è entrato nella scuola e ha portato via diciannove vite, creando una voragine nel tessuto di una comunità compatta. Al termine della sparatoria Zach esce indenne dal suo nascondiglio, ma lo aspetta una brutta sorpresa: suo fratello Andy non è stato fortunato come lui. Da quel momento nella sua famiglia tutto inizia ad andare per il verso sbagliato: la madre rivolge tutta la sua rabbia verso il padre dell’assassino, perseguitandolo legalmente; il padre preferisce vivere un altro dolore per non provare il suo; Zach deve fare i conti con i sensi di colpa che il sollievo iniziale per la scomparsa di un fratello 'difficile' come Andy ha generato in lui. Il dolore è troppo grande e la famiglia si spezza. 

Solo l'ottimismo e la testardaggine di Zach, narratore di grande fascino, pieno di empatia e di coraggio, riescono ad aiutare gli adulti a riscoprire l'amore e la speranza necessari a superare le ore più buie e a intraprendere il doloroso ma necessario percorso verso il perdono e la guarigione. Un romanzo straziato ma non straziante, pieno di forza, raccontato con l'ingenuità dirompente che solo un bambino di sei anni può avere. Un romanzo che racconta come un dolore troppo grande anche per un adulto possa essere trasformato in speranza dallo sguardo di un bambino.

Un romanzo che fa male leggere, che che non si può fare a meno di finire.

Imperdibile, davvero.

Amanda Colombo - Galleria del Libro