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Bidoni con sostanza oleosa nell'ex Cantoni, i Verdi chiedono provvedimenti

Bidoni contenenti sostanza oleosa all'interno dell'ex Cotonificio a Castellanza. E' questa la segnalazione che i Verdi di Legnano hanno sottoposto all'amministrazione comunale di Castellanza e alla Polizia Locale dopo avere ricevuto le immagini del presunto inquinamento da parte di un cittadino. I verdi chiedono che «vengano presi provvedimenti in termini di bonifica immediata dell’area in oggetto, quantomeno dai materiali e sostanze chimiche  in modo da fermare la contaminazione del suolo e delle acque, oltre che ad analisi chimiche delle acque e delle rive del fiume e delle rive del fiume Olona nel comune di Castellanza per scongiurare la presenza di idrocarburi o altro». Da parte sua l'amministrazione comunale ricorda che l'area in questione è una proprietà privata ed è la proprietà, che sarà contattata e sollecitata, a doversi fare carico di un eventuale intervento. 

In seguito alla ricezione da parte nostra di fotografie risalenti a pochi giorni fa da parte di un cittadino, riteniamo sia doveroso mettere a conoscenza i vostri uffici del reale rischio di contaminazione presente all’interno dell’ormai ex Cotonificio Cantoni di Castellanza.

Nella fattispecie, nelle fotografie inviateci  si può notare la presenza di bidoni completamente deteriorati dalla quale è fuoriuscita una sostanza oleosa, a prima vista olio esausto, e che è ormai da tempo direttamente a contatto col suolo a pochi metri dalla riva del Fiume Olona.

Vista la vicinanza con la riva del Fiume che ‘taglia’ la ex fabbrica è facile pensare che a ogni piena o in caso di pioggie, questa sostanza entri in contatto con le acque, da decenni.

Dallo stato dei bidoni si può solo immaginare da quanto siano abbandonati in quel luogo e soprattutto quelle sostanze a contatto col terreno, con l’evidente rischio di contaminazione di suolo e delle falde, oltre che dell’Olona. (sempre che tutto ciò non sia già accaduto visto il tempo passato).

Nella fabbrica abbandonata è presente anche dell’Eternit in lastre completamente deteriorate e spaccate, anche qui evidenzia un importante rischio.

Notare che nell’area si può entrare facilmente e senza alcuna segnaletica dall’angolo di Via Piave con Via Pioli.

Chiediamo quindi che vengano presi provvedimenti in termini di bonifica immediata dell’area in oggetto, quantomeno dai materiali e sostanze chimiche  in modo da fermare la contaminazione del suolo e delle acque, oltre che ad analisi chimiche delle acque e delle rive del fiume e delle rive del fiume Olona nel comune di Castellanza per scongiurare la presenza di idrocarburi o altro.

I PORTAVOCE ASS.NE VERDI DI LEGNANO
Patrizio Vigna
Stefania Vallone