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Giovani Democratici: "Comunità ed egoismo, quando lo scontro è vita"

Cari legnanesi, in questo momento di dilagante individualismo e mancanza di empatia è sempre più diffusa la ricerca di un bene prettamente personale a discapito di una più larga visione del bene comune.

Lo scontro tra egoismo e solidarietà è un argomento che negli ultimi mesi ha toccato ogni abitante della nostra città.

Il comportamento egoista di alcuni esponenti politici, tra cui vogliamo ricordare il Sindaco, il vicesindaco e l’assessore alle opere pubbliche, ancora oggi in misura cautelare, ha portato molti di noi a mettere per un momento da parte la nostra persona per un progetto di più largo orizzonte.

La scontro, ovvero il non restare in silenzio di fronte a ciò che è sbagliato, da sempre è motore di cambiamento e uno dei pochi mezzi di sollevamento delle coscienze.

Lo scontro, contro ciò che è marcio e corrotto, da sempre è anche collante per quelle persone che, pur appartenendo a ideologie diverse, scendono in piazza per ciò che dovrebbe essere caro a tutti: la giustizia.

Lo scontro, non è fine a sé stesso, è circondato da giovani e da persone di tutte le età che si mettono in gioco per far sì che la vita politica sia esente da egoismi e personalismi, affinché il dibattito e la discussione possano dar frutto a nuove idee per il bene della società.

Lo scontro, vissuto in questo senso, non è ciò che soffoca, ma anzi, è una boccata d’aria fresca, è l’ossigeno che rende viva ogni comunità.

È per questo che negli ultimi mesi, più volte, siamo scesi in piazza a manifestare il nostro dissenso nei confronti di un’amministrazione della res publica sempre più privata ed egoista.

Ci si è così accorti che non si era da soli in questa lotta, si è venuto a creare un sempre più intenso confronto con altre forze politiche e non, che come noi hanno a cuore il bene della nostra città. Forti di questa compattezza intorno ad un obiettivo comune saremo in piazza nei prossimi mesi quando sarà ancora necessario urlare “NO” a questo modo di fare politica.

Attraverso questo ritrovato ascolto e confronto è uscita e sta uscendo l’idea di quello che la nostra città dovrà essere, sempre pronta ad ascoltare chi è disposto a mettersi al servizio degli altri e pronta invece a lottare contro chi ritiene che la città sia al proprio servizio.

La sfida che stiamo già affrontando come giovani è quella di smuovere il più possibile i nostri concittadini dall’apatia politica in cui molti vivono, per renderli sempre più partecipi nella vita della nostra città, ricordando che la vera libertà sta nella partecipazione.

Solo da questo potranno nascere progetti futuri e nuove idee concrete, e sempre solo attraverso questo si potrà evitare di dimenticare la situazione che ci ha portati allo scontro e impedire che essa possa ricapitare.

Con la speranza e la voglia di un vero cambiamento vi salutiamo

Giovani Democratici Altomilanese