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Arresti a Legnano: “Chi è senza peccato scagli la prima pietra“

Buongiorno Direttore, vorrei chiedere al professor Restelli come mai non si è scandalizzato al punto di inviare una lettera a Legnanonews quando è stato pubblicato l’articolo "Sindacalista lavora senza contratto: condanna da 105mila euro per la Fiom". 

Immagino che non gli sia sfuggito visto che spesso si rivolge al suo giornale

Anche in questo caso qualcuno dal palco parlava alla gente un linguaggio che non era lo stesso di quando da quel palco scendeva...

Tra l’altro queste persone sono già state condannate, quando invece, come ricordava lei Direttore, Cozzi e Fratus ancora no.

Ma ovviamente se sono di sinistra vanno difesi anche dopo la condanna, se invece sono di destra vanno ammazzati prima ancora di essere condannati (la storia insegna).

Tenuto conto che chi sbaglia deve pagare assolutamente, mi vien da dire “chi è senza peccato scagli la prima pietra“ .

Ma in Italia, parlando solo di aziende pubbliche, se tutti quelli che occupano un posto ottenuto per conoscenza  e se tutti quelli che hanno assegnato posti di lavoro ad amici dovessero essere condannati..... quanti sarebbero quelli che, in tutta coscienza, dovrebbero stare a casa dal lavoro domani mattina? 

Giustamente la legge deve condannare questo malcostume, ma tutti gli altri, quasi tutti, facciano silenzio per favore!

Nicola Cavallari