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Giusto dare visibilità alla serata di Lealtà-Azione?

Buongiorno Direttore, mi piacerebbe capire con quale criterio il suo giornale ha deciso di pubblicizzare l’evento organizzato da Lealtà e Azione. 

Lealtà e Azione non è una delle tante associazioni culturali presenti sul territorio legnanese, è  il ramo italiano dell’organizzazione internazionale naziskin Hammerskin, di matrice ideologica apertamente e orgogliosamente nazifascista.

Gli associati a Lealtà e Azione si sono resi protagonisti di aggressioni e accoltellamenti, nei loro incontri ci si saluta col saluto romano, tanto per intenderci. 

Attraverso queste iniziative di tipo culturale cercano di creare, utilizzando l’associazione di “ricerca storica” Memento, una faccia pubblica in cui dare meno risalto ai legami ideali con personaggi del fascismo storico e del nazismo.

Tutto ciò ai più potrebbe anche essere sconosciuto, ma al Direttore di un giornale no.

Auspico che la pubblicità dell’evento venga cancellata dal suo giornale.

Poiché queste persone mi fanno molta paura le chiedo, nel caso decidesse di pubblicare la lettera, di non citare il mio nome.

Lettera firmata


       (m. tajè) - Perchè dovremmo censurare l'annuncio della presentazione del libro?
Lealtà e Azione è una associazione che non si configura come apologia di fascismo. Come confermato dalle autorità in occasione della inaugurazione di una sede in città, non si tratta di un movimento illegale. La serata di giovedì 21 marzo, inoltre, non è stata proibita dalle stesse autorità, anzi avrà la "certificazione" di un assessore del Comune di Legnano.

Infine, se alla lettrice fanno paura queste persone, a un direttore di giornale fanno paura i lettori che impongono così le loro idee.